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Trentino Sviluppo. Burli (Cgil): “Va garantita la piena operatività dell'agenzia”

Dichiarazioni del segretario generale della CGIL del Trentino, Paolo Burli

«Le dimissioni del presidente di Trentino Sviluppo, Diego Laner, rischiano di mettere a rischio la capacità operativa di un'agenzia fondamentale per sostenere le imprese locali nello sforzo di superare questo difficile momento di crisi economica e di rilanciare la crescita, gli investimenti, l'innovazione e la rigenerazione del tessuto produttivo nella nostra provincia. Per questo chiediamo che la giunta provveda rapidamente a garantire la piena operatività di Trentino Sviluppo».

Con queste parole il segretario generale della Cgil del Trentino, Paolo Burli, commenta la situazione di incertezza venutasi a creare dopo le dimissioni da presidente del consiglio di amministrazione di Trentino Sviluppo, di Diego Laner.

«A Laner – aggiunge Burli – va la nostra solidarietà e il riconoscimento di aver lavorato al meglio per rafforzare il ruolo di Trentino Sviluppo garantendo, attraverso questa, un sostegno concreto e a volte decisivo per la soluzione di diverse crisi aziendali, in questi anni di recessione economica. Anche per questo siamo dispiaciuti per le sue dimissioni».

«Ora però – prosegue il leader del sindacato di via dei Muredei – bisogna che la Giunta rafforzi la governance della società per permetterle di continuare ad attuare gli indirizzi del governo provinciale in materia di sviluppo economico, innovazione e rafforzamento del tessuto produttivo. Crediamo quindi che vada respinto ogni eventuale tentativo di singole categorie o associazioni datoriali di condizionare la nomina dei vertici di Trentino Sviluppo. Auspichiamo che la Giunta individui il successore di Laner tra personalità indipendenti di alto profilo professionale e con competenze specifiche nello sviluppo territoriale».

17 gennaio 2014

 

 

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