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II congresso provinciale della FILCTEM CGIL del Trentino

Il secondo congresso della categoria che riunisce le lavoratrici ed i lavoratori dei settori chimico, gomma-plastica, farmaceutica, energia e tessile

II congresso provinciale della FILCTEM CGIL del Trentino

L'autonomia come strumento per gestire una crisi che sta colpendo anche il nostro territorio ed impostare strategie innovative per il futuro. E' questo il messaggio più forte lanciato da Mario Cerutti, segretario generale uscente della Filctem Cgil del Trentino, in occasione del congresso che si è tenuto questa mattina al Muse. «Dal punto di vista  economico, in questi anni,  abbiamo retto l'impatto della crisi, ma ora si manifestano i  segnali di difficoltà in maniera sempre più  diffusa», ha sottolineato il sindacalista. "Fortunatamente, grazie a un'azione sindacale unitaria, si è riusciti a innalzare il livello di protezione tramite il “welfare provinciale”, con l'introduzione di  forme di tutela, addirittura, non  previste dalla  legislazione nazionale, ma, visti i trend relativi ai dati sul mercato del lavoro, tutto questo rischia di non essere sufficiente». Per questo l'autonomia riveste un ruolo decisivo ed indispensabile. «Il Trentino - ha affermato Cerutti - ha un'opportunità in più con  il suo  particolare contesto amministrativo che in questo frangente diventa un vero e proprio  valore aggiunto. L'autonomia è un bene prezioso ma diventa, visto l'appuntamento finanziario del 2017, una risorsa limitata e  per questo motivo, già da oggi, vanno fatte delle scelte. Per il sindacato ciò significa maturare una nuova consapevolezza, una capacità di analisi, di proposta da mettere in campo».

Certo, rispetto ad altre realtà italiane il Trentino risulta in una posizione migliore, costantemente ai vertici di molte rilevazioni socio-economiche. «Dunque - si chiede quasi retoricamente Cerutti - siamo un'isola felice? Per oggi  si, per il domani... dipende. In  prospettiva, infatti, molto  dipenderà  dagli effetti sul bilancio provinciale del calo tendenziale delle risorse a regime nel 2017». Per questo, ribadisce la Filctem Cgil, vanno fatte delle scelte chiare, precise e coraggiose. E' necessario tutelare i lavoratori e guardare con attenzione all'industria trentina, elemento fondamentale per l'economia del territorio. «Vi sono delle interessanti potenzialità come eccellenze di livello internazionale che però, al pari del resto del Paese, convivono con  un contesto socio-economico  non sempre favorevole.   Ora,  è il tempo delle scelte forti,  servono progetti innovativi, la ricerca di nuovi mercati, favorire il radicamento e la crescita aziendale  e, ovviamente,  dei piani industriali coerenti», ribadisce Cerutti.

La convinzione è che la crisi globale non la si possa risolvere a livello locale «però  si possono  mettere in campo una serie  di  strumenti,  definire delle politiche atte a  favorire  la ripresa del ciclo economico. Con un principio fondamentale: l'indispensabilità di tornare al primato della politica e della democrazia sull'economia».

Infine, lo sguardo è stato rivolto alla Filctem Cgil del Trentino, categoria che conta oltre 1.250 iscritti, distribuiti in un contesto produttivo articolato e, a livello  territoriale, molto diversificato. «Dal congresso costitutivo ad  oggi - ha concluso il segretario uscente - la nuova categoria  è divenuta una realtà a tutti gli effetti. Il percorso iniziato quattro anni fa si è materializzato non solo sotto forma di un consolidamento organizzativo, ma anche da quello politico. La Filctem ha responsabilità importanti perché opera  in  contesti produttivi strategici che spaziano  dal manifatturiero, in cui ritroviamo importanti insediamenti produttivi del settore  chimico-farmaceutico,  della gomma-plastica, del tessile,  dell'occhialeria, del vetro.  Vi è inoltre l'area dei servizi a rete con la sua significativa  rilevanza tecnologica,  in particolare per quanto concerne  la rete di distribuzione di elettricità, gas e acqua nonché l'importante  quota di produzione idroelettric1a». Una categoria che avrà quindi molto da dire, e da proporre, nei prossimi anni in un momento storico delicato come quello che stiamo attraversando.

Nel pomeriggio è stato quindi confermato Mario Cerutti alla guida della Filctem Cgil del Trentino per i prossimi quattro anni. Lo ha deciso il nuovo direttivo nominato nel pomeriggio dall'assemblea congressuale della categoria che tutela i lavoratori dei settori chimico, gomma-plastica, farmaceutica, energia e tessile. Cerutti ha ricevuto 28 voti a favore, 11 contrari, 5 astenuti e una scheda bianca.

Oltre al segretario, fanno parte del nuovo direttivo della Filctem Cgil: Bertocco Roberto, Bertola Elisabetta, Bertoldi Monica, Benvenuti Roberto, Bertolini Giuliano, Bragagna Roberto, Borragiacasso Anna, Bort Eros, Busca Roberto, Campagna Matteo, Cantini Marco, Cengia Gianfranco, Ciech Flavio, Cirrincione Annamaria, Da Riva Francesco, Dedic Adil, Demattè Carmelo, Durocoroni Walter, Fontana Mauro, Fontana Silvano, Formaini Adriano, Lorenzini Paolo, Malesardi Fabiano, Malesardi Lilia, Marcantoni Luca, Omezzolli Fabiana, Pandini Andrea, Papa Carlo, Paris Lorena, Pedrotti Luciano, Piobbici Marco, Santoni Luca, Segantini Andrea, Simonazzi Fabio, Trainotti Annalisa, Valle Andrea, Versini Mirko, Virano Diego, Zeni Mauro, Bisighini Gianfranco, Cofler Fiorenzo, Farinati Giordano, Fedrizzi Michele, Fronza Andrea, Giacomelli Marco, Gioppi Flavio, Litterini Egidio, Mascher Claudio, Migazzi Maurizio, Rudari Flavio, Vecera Francesco, Zamboni Paolo, Zanella Michele.   

L'assemblea congressuale riunita oggi al Muse di Trento ha eletto anche 3 delegati al congresso provinciale della Cgil del Trentino (Malesardi Fabiano, Bertoldi Monica, Giacomelli Marco) ed altri 3 delegati che parteciperanno al congresso nazionale della Filctem (Malesardi Lilia, Cerutti Mario, Fronza Andrea).

11 marzo 2014

 

 

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