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Lavoro. Agenzia vara il piano per l'occupazione giovanile

Il pacchetto di interventi per favorire l'entrata nel mercato del lavoro degli under 25 attua in anticipo la "garanzia giovani" voluta dall'Unione Europea e recepita dal Governo nazionale con il decreto del fare

Il futuro è dei giovani ma per loro non c’è futuro senza lavoro. Agenzia del lavoro il 27 settembre 2013 ha presentato il Pacchetto giovani, ovvero il sistema integrato di interventi a sostegno dell’occupazione degli Under 25. Tra gli obiettivi del Pacchetto, che coinvolge gli istituti scolastici e formativi e le organizzazioni datoriali e sindacali sul territorio, rientra l’accompagnamento dei giovani verso il mondo del lavoro, con la possibilità di fare esperienze in aziende per metterli nella condizione di esprimere le proprie competenze, riducendo il divario tra ciclo di studi e il lavoro.

Cinque le fasi del progetto: contatto con il Centro per l’impiego, orientamento, formazione, tirocinio e supporto all’inserimento lavorativo. Sono complessivamente 1.100 i giovani interessati all’iniziativa: possono accedere i giovani in uscita da percorsi scolastici o formativi, disoccupati o inoccupati trentini di età inferiore ai 25 anni. La copertura dei costi viene in parte garantita dai tagli dei costi della politica realizzati dal Consiglio provinciale.

La Provincia autonoma di Trento è la prima fra le Regioni d’Italia ad attuare le direttive dell'Unione Europea sulle misure di inserimento lavorativo dei giovani in uscita dai percorsi scolastici e disoccupati o inoccupati. Le misure del Pacchetto vedranno l'avvio nei primi mesi del 2014, con una fase sperimentale rivolta ai giovani iscritti ai Centri per l'impiego del Trentino che evolverà fino alla messa a regime degli interventi con il coinvolgimento di quelli in uscita dai percorsi scolastici a fine anno scolastico 2014. 

Il pacchetto complessivo sarà gestito da Agenzia del lavoro tramite i suoi Centri per l’impiego sul territorio, ai quali spetta la presa in carico dei giovani destinatari degli interventi. La qualità del progetto sarà garantita dalla stessa Agenzia del lavoro alla quale spetteranno le verifiche degli esiti e dei profili qualitativi conseguiti.

Il Centro per l’Impiego di riferimento di ogni giovane coinvolto nel progetto personalizzerà il percorso di ognuno attraverso la definizione del “patto di servizio”, in cui sarà contenuta la programmazione degli interventi: ogni giovane beneficiario dovrà sottoscriverlo. Nel dettaglio, la azioni contenute nel pacchetto saranno realizzate da strutture esterne private e pubbliche accreditate, che dialogheranno con i Centri per l'impiego nello sviluppo del progetto.

Il filo rosso che lega tutte le azioni del Pacchetto è costituito dalla "presa in carico" e dall’”accompagnamento" dei giovani durante tutto il percorso di azioni, sino ad arrivare all'inserimento lavorativo vero e proprio che rimane l’obiettivo finale del Pacchetto Giovani. Il Pacchetto Giovani riconosce degli “incentivi” anche agli enti accreditati: per ogni inserimento di un under 25, con un contratto di lavoro di almeno 6 mesi, garantirà loro il riconoscimento dei costi relativi all'azione di supporto all’inserimento. Inoltre sono previsti incentivi all’assunzione per le aziende che assumeranno dei giovani.
Ecco, nel dettaglio, i contenuti del Pacchetto Giovani.

Destinatari in via prioritaria, gli under 25
Giovani di età inferiore ai 25 anni, domiciliati in provincia di Trento, in uscita da percorsi scolastici o formativi ovvero in stato di disoccupazione o inoccupazione, entro 4 mesi dall’uscita o dal conseguimento formale di tale stato (iscrizione ad un Centro per l’Impiego) a prescindere che dispongano o non dispongano di un ammortizzatore sociale. Secondo le stime, ogni anno saranno coinvolti complessivamente circa 1.100 giovani inoccupati o disoccupati. Suddivisi per aree territoriali, saranno realizzati circa 60 interventi del Pacchetto Giovani con la partecipazione di 15 - 20 giovani per ogni percorso.

Fasi del progetto.

1) Presa in carico (fase propedeutica)
I giovani interessati si rivolgeranno al Centro per l’Impiego della propria zona di appartenenza. Qui troveranno informazioni ed inizieranno l’accompagnamento, grazie alla stipula di un "patto di servizio", cioè di un accordo fra Centro e lavoratore sulle attività da intraprendere (adesione al pacchetto giovani).

2)Orientamento
Il giovane sarà accompagnato attraverso una serie di servizi specialistici, quali l'orientamento di primo o, eventualmente, di secondo livello o il bilancio di competenze. E’ in questa fase che potranno essere programmati percorsi formativi e di professionalizzazione mirati e personalizzati alle proprie attitudini e competenze.

3)Formazione 
Gli Under 25 riceveranno una formazione che garantirà alcune competenze di base e trasversali, che riguardano la ricerca attiva del lavoro, la comunicazione efficace in chiave professionale, le key competences europee per l’apprendimento permanente ed un modulo base di sicurezza sui posti di lavoro.

4) Tirocinio
Tutti i ragazzi svolgeranno un tirocinio di 8 settimane presso un datore di lavoro privato con unità operativa in Trentino. Durante questo periodo in azienda, il ragazzo avrà la possibilità di orientarsi circa il futuro lavoro e di accrescere il proprio bagaglio di conoscenze professionali. Agenzia del lavoro ha previsto l'erogazione di una borsa di tirocinio.

5) Supporto all’inserimento lavorativo
La quinta fase del pacchetto prevede che l’ente formativo realizzi un’attività di supporto all’inserimento professionale vero e proprio, tramite la presenza di un tutor in azienda. I costi di questa azione - comunque obbligatoria - saranno riconosciuti all’ente accreditato solo a fronte della riuscita nell'inserimento lavorativo con un contratto di almeno sei mesi, così come Agenzia del lavoro riconoscerà gli incentivi all’assunzione previste nel Documento degli interventi di politica del lavoro alle aziende che effettueranno le assunzioni dei giovani.

Agenzia del lavoro, al fine di potenziare ulteriormente la diffusione delle informazioni su strumenti e opportunità in favore dell’occupazione giovanile, ha inoltre deciso di aprire in via sperimentale uno “Sportello giovani e lavoro” nell’ambito dei Centri per l’impiego di Trento e Rovereto in collaborazione con l’Ufficio giovani e servizio civile dell’Agenzia provinciale per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili. Il progetto intende mettere a disposizione dei giovani, in modo integrato ed in un luogo unico e di facile accessibilità, l’insieme dei servizi a loro rivolti dalle due Agenzie. L’obiettivo è quello di supportare le scelte dei giovani, fornendo loro elementi informativi e orientativi più completi e mirati alla definizione di un progetto professionale personalizzato.(pff)

da www.uffstampa.provincia.tn.it

27 settembre 2013 

 

 

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