NEWS

Metalmeccanici, referendum sul contratto: in Trentino 85% di sì

La consultazione dal 15 al 17 febbraio in 83 fabbriche. Oltre 3.600 i votanti

Metalmeccanici, referendum sul contratto: in Trentino 85% di sìDalle fabbriche trentine arriva un “sì” all'ipotesi di accordo sul contratto nazionale dei metalmeccanici, siglata da imprese e sindacati lo scorso 19 gennaio al culmine di un'aspra vertenza durata più di un anno. La commissione elettorale di Fim Fiom e Uilm del Trentino ha certificato i risultati del referendum effettuato nelle giornate del 15, 16 e 17 febbraio. La consultazione si è svolta in 83 stabilimenti trentini, che impiegano complessivamente 7.127 lavoratrici e lavoratori. Hanno votato in 3.640: 3.086 i favorevoli (l'85% sul totale dei votanti), 480 i contrari (13%), 63 le schede bianche e 11 le nulle. A livello nazionale i risultati definitivi sono attesi per il pomeriggio di lunedì 20. Un primo commento agli esiti delle votazioni in Trentino viene intanto dalla segretaria generale Fiom Cgil Milena Demozzi, che sottolinea «il grande valore del referendum, strumento di democrazia che riconsegna il contratto nelle mani dei legittimi proprietari, le lavoratrici ed i lavoratori». «Questo contratto – prosegue Demozzi – i metalmeccanici se lo sono dovuti riconquistare anche grazie ad iniziative di lotta clamorose, che alla fine hanno dato i loro frutti. Dalla consultazione nelle fabbriche emerge tutta la soddisfazione per i contenuti dell'intesa, ma non trascuriamo il numero di coloro che si sono espressi contro l'ipotesi di accordo, segno che la questione salariale resta aperta in tutta la sua portata». 18 febbraio 2006

 

 

TORNA SU