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Informatica Trentina. Lavoratori in sciopero per il rispetto del contratto

Il personale della società pubblica di Ict è pronto a fare dei sacrifici se questi valgono per tutti gli enti strumentali e le agenzie della Provincia. Quattro ore di astensione dal lavoro e presidio in via Gilli a Trento

Informatica Trentina. Lavoratori in sciopero per il rispetto del contratto

Le lavoratrici ed i lavoratori di Informatica Trentina sono pronti a fare la propria parte per sostenere gli sforzi della proprietà, la Provincia autonoma di Trento, nell'obiettivo di consolidare il bilancio pubblico in una fase particolarmente critica per l'economia e la finanza pubblica locale. Ma chiedono che i loro sacrifici siano gli stessi di tutti gli altri lavoratori degli enti strumentali e delle società del sistema pubblico trentino.

È questo il fulcro della vertenza, sfociata oggi in uno sciopero di quattro ore, che oppone Fim Cisl, Fiom Cgil, la rsu aziendale e i dipendenti ai manager della società di via Gilli riguardo la corresponsione degli aumenti salariali previsti dal contratto collettivo nazionale di lavoro del settore metalmeccanico, applicato anche agli oltre 300 lavoratori di Informatica Trentina.

Il contratto nazionale di lavoro di categoria, rinnovato nel dicembre 2012 per il triennio 2013-2015, prevede infatti aumenti di circa 35 euro mensili al quinto livello a partire dal 1º gennaio 2013, che non sono stati ancora accordati ai dipendenti della società di Ict di via Gilli, in base ad una norma del decreto legge 95/2012 che impone il blocco dei trattamenti retributivi del personale delle società strumentali che realizzano le loro attività direttamente a favore di enti pubblici che ne possiedono le quote di controllo.

La disposizione nazionale, che di fatto estendeva il blocco della contrattazione già in vigore per tutti i dipendenti pubblici, era stata recepita dalla Giunta provinciale con la delibera 2505 del novembre 2012 con la quale venivano fissate le direttive per l'attuazione degli obiettivi della manovra finanziaria provinciale per il 2013 da parte delle agenzie e degli enti strumentali della Provincia, stabilendo un tetto massimo di spesa per il personale pari a quello del 2011.

Ma una sentenza della Corte Costituzionale del luglio 2013 ha modificato il quadro normativo nazionale di riferimento stabilendo, tra l'altro, che questo non è di per sé applicabile alle Autonomie speciali. Anche per questa ragione, la Giunta provinciale ha recentemente modificato il proprio orientamento e con la delibera n. 2023 del settembre di quest'anno ha stabilito che a Informatica Trentina è consentito dare seguito all’applicazione al proprio personale del ccnl in vigore da gennaio, con la conseguenza che l’onere derivante dal rinnovo contrattuale andava considerato neutrale rispetto ai limiti alla spesa per il personale delle società strumentali fissati precedentemente dalla Provincia nella spesa registrata nel 2012.

Tutto risolto? Purtroppo no. Di fronte al via libera di piazza Dante, infatti, la direzione di Informatica Trentina informava le organizzazioni sindacali di volere applicare gli aumenti contrattuali ma assorbendo i trattamenti retributivi accessori. In pratica chi ha riconosciuto dei superminimi, non troverà di fatto gli aumenti del ccnl in busta paga.

Pur sostenendo le ragioni dell'applicazione del contratto, per Fim Cisl, Fiom Cgil e la rsu aziendale la scelta della società di via Gilli sarebbe risultata plausibile se nella generalità delle agenzie, degli enti e delle società strumentali della Provincia fosse applicato il principio dell'assorbimento dei superminimi. Ma non è così. Le retribuzioni accessorie verrebbero assorbite solo in Informatica Trentina.

Di fronte a questo stato di cose il personale dipendente e le organizzazioni sindacali hanno deciso di proclamare lo sciopero di stamane, ribadendo nel contempo la propria disponibilità ai sacrifici derivanti da un quadro di recessione e di incertezze sulla finanza pubblica, a fronte del fatto che questi sacrifici siano richiesti a tutti. E non solo ai dipendenti di Informatica Trentina come si vorrebbe fare in via Gilli.


11 novembre 2013


 

 

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