NEWS

Ristorazione Apss. Mancato accordo sulla procedura di mobilità Dussmann

Il comunicato stampa unitario di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltuc Uil  

Stamane presso il servizio lavoro della Provincia autonoma di Trento si sono incontrate le organizzazioni sindacali del settore commercio e Dussmann Service Srl nell'ambito della procedura di mobilità, aperta dall'azienda stessa, per i 120 lavoratori impiegati nell'appalto del servizio ristorazione dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari.

Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil hanno richiesto all'azienda il ritiro della procedura di mobilità in quanto non prevista dalle normative vigenti in materia di cambio di appalto. Dal primo di settembre infatti tutti i lavoratori provenienti da Dussmann dovranno essere riassorbiti dalla società subentrante, Serenissima Srl.Dussmann ha deciso di non accogliere questa richiesta ed ha ribadito la volontà di mantenere aperta la procedura.

L'incontro si è concluso con la formalizzazione del mancato accordo tra le parti. Con oggi quindi sono terminati i 75 giorni previsti dalla legge per giungere ad un'intesa prima dei licenziamenti collettivi. Entro un termine massimo di 120 giorni, Dussmann può ora procedere al licenziamento dei lavoratori attualmente in forze. Per le organizzazioni sindacali la situazione resta quindi preoccupante ed assume un rilievo fondamentale l'incontro con l'assessore provinciale alla salute, Ugo Rossi che si terrà venerdì 2 agosto.

31 luglio 2013

 

 

TORNA SU