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Crisi e lavoro. Domani a Roma anche Cgil Cisl Uil del Trentino

Partiranno nella notte due pullman alla volta della Capitale per la manifestazione nazionale indetta unitariamente da Cgil Cisl Uil. Comizi conclusivi di Camusso, Bonanni e Angeletti in piazza S. Giovanni 

“Lavoro è democrazia”. È questo lo slogan che risuonerà domani, sabato 22 giugno, nelle vie di Roma dove è programmata la manifestazione nazionale di Cgil Cisl Uil per chiedere al Governo Letta nuovi interventi per l'occupazione, il welfare e il rilancio dell'economia in Italia. La manifestazione che torna a riunire in un appuntamento unitario in piazza le tre sigle sindacali dopo molti anni di divisioni, arriva in un momento cruciale per le sorti del paese.

Mentre l'economia arranca, le politiche europee di austerity sono ormai considerate quasi unanimemente controproducenti ma continuano a condizionare l'operato dell'esecutivo di larghe intese. A rischio sono quindi migliaia di posti di lavoro e la sopravvivenza stessa del tessuto produttivo nazionale. Di fronte a questa situazione i sindacati non solo hanno avanzato unitariamente proposte di intervento a sostegno della crescita e della coesione sociale, ma si sono assunti anche le proprie resposnabilità in pieno firmando con Confindustria un accorso sulla rappresentanza sindacale che apre nuovi spazi alla democrazia e dà maggiore certezza alle imprese sul rispetto dei contratti di lavoro.

Tutto questo sarà al centro della manifestazione di domani a Roma che si concluderà a piazza San Giovanni, dove confluiranno due cortei, il primo in partenza da piazza della Repubblica, il secondo da piazzale dei Partigiani e dove, in tarda mattinanta, si terranno i comizi conclusivi dei tre segretari generali di Cgil Cisl Uil, Susanna Camusso, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti. 

Anche il Trentino sarà rappresentato alla manifestazione nazionale. Due pullman di Cgil Cisl Uil partiranno questa notte per giungere a Roma di prima mattina. Altre delegazioni dei sindacati confederali trentini stanno raggiungendo la Capitale in queste ore. In totale si stima che dal Trentino parteciperanno alla manifestazione almento 200 tra lavoratori e pensionati. 

«Quella di domani – commenta il segretario generale della Cgil del Trentino, Paolo Burli – sarà una grande giornata di democrazia e di unità, non solo per la ritrovata unitarietà di intenti tra le tre sigle confederali, ma anche per il senso di comunanza tra tutte le lavoratrici e i lavoratori italiani che sanno che solo uniti si può davvero incidere per superare la crisi».

«Questa giornata di mobilitazione – conclude Burli – non si limita a chiedere interventi di tipo nazionale ma vuole superare i confini italiani per lanciare un appello a tutti i governi dell'Unione, anche a nome del movimento sindacale europeo, affinché le politiche di rigore non restino le uniche misure condivise a livello comunitario. Oggi infatti la crisi economica e le sue drammatiche conseguenze sociali sono una questione eminentemente europea. L'Europa deve assumere su di sè il compito di creare una rete di solidarietà tra i diversi stati dell'Unione e di attuare politiche di investimento e di sviluppo comuni».


21 giugno 2013

 

 

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