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Smith international. Gli esuberi si riducono col part time

Con l'ultima proposta della multinazionale americana i licenziamenti scendono da 30 a 18. Per un anno tempo parziale per 12 addetti. Assemblea dei lavoratori la settimana prossima

Nuovo incontro oggi tra i vertici di Smith International di Scurelle e le organizzazioni sindacali Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil per discutere la ristrutturazione dello stabilimento valsuganotto che la multinazionale americana, leader nelle tecnologie di perforazione pertrolifera, vorrebbe attuare per affrontare una nuova crisi di mercato dopo quella del 2009.

L'azienda, che a Scurelle attualmente occupa 79 dipendenti, aveva aperto una procedura di mobilità per 30 lavoratori. Conclusi i temini per l'accesso agli ammortizzatori sociali previsti dal contratto di solidarietà,  per attutire l'impatto sociale di questa ristrutturazione i sindacati avevano proposto l'utilizzo del part time volontario così da evitare i licenziamenti, attuando una riduzione d'orario estesa al maggior numero di  dipendenti possibili.

Dopo oltre un mese di trattative, ora l'azienda avrebbe parzialmente accolto l'istanza dei sindacati proponendo l'utilizzo sperimentale del part time per un anno per 12 dei possibili esuberi, confermando però il licenziamento di 18 lavoratori dello stabilimento di Scurelle.

«Mantenere attivo il sito produttivo di Scurelle è fondamentale per la Valsugana – spiega Roberto Grasselli, segretario generale della Fiom Cgil del Trentino – soprattutto in questo momento di grave crisi economica e sociale. Per garantire redditività ed efficienza crediamo però che la forza lavoro dello stabilimento Smith non possa scendere sotto le sessanta unità. Per questo e per attutire al massimo l'impatto sociale ci siamo impegnati in una trattativa così difficile e faticosa, nell'intento di evitare gli esuberi annunciati dall'azienda».

«Nonostante ciò – aggiunge Grasselli – le condizioni poste dall'azienda sono dolorose. Abbiamo cercato di limare in ogni modo il numero degli esuberi per ridurli al minimo. Ora dovremo discutere con le lavoratrici ed i lavoratori di Scurelle il da farsi». A questo scopo i sindacati hanno già fissato per venerdì prossimo, il 10 maggio, l'assemblea dei lavoratori che dovranno decidere se chiudere un accordo con l'azienda sulla procedura di mobilità e gli incentivi all'esodo. Tra l'altro, i sindacati sono riusciti a spuntare il fatto che, tra i criteri per la formazione della lista dei lavoratori in mobilità, verrà privilegiata la non opposizione al licenziamento.

Il 15 maggio, infine, è previsto un nuovo vertice tra Smith International e Fim Fiom Uilm al servizio lavoro per la formalizzazione della procedura di mobilità, che ci sia o meno l'intesa sindacale.

3 maggio 2013

 

 

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