NEWS

Scuola. Flc Cgil: “Salvaguardato l'organico”

Chiusa mercoledì sera la trattativa all'Apran. Circa 8 milioni di risparmi su retribuzioni accessorie e flessibilità oraria. Garanzie sulle immissioni in ruolo a fine anno scolastico e scatti di anzianit&am

Scuola. Flc Cgil: “Salvaguardato l'organico”

Salvaguardia dell'organico, mantenimento di un'articolazione retributiva fondamentale superiore a quella nazionale, riconoscimento della progressione di carriera per l'anzianità di servizio, garanzia dell'immissione in ruolo per l'anno scolastico 2013-2014 di almeno 108 insegnanti.  Sulla base di questi punti è stato trovato un accordo al tavolo di trattativa tra sindacati e amministrazione provinciale  all'Apran per l'individuazione di risparmi per circa 8 milioni di euro annui sul bilancio provinciale a partire dall'anno scolastico 2013-2014.

«Abbiamo respinto – spiega Gloria Bertoldi, segretaria generale della Flc Cgil del Trentino – le proposte  iniziali della Giunta provinciale che ci chiedeva il taglio di 166 cattedre e il riallineamento delle retribuzioni degli insegnanti trentini a quelle nazionali. I risparmi invece saranno garantiti su fondi accessori e su una diversa articolazione delle ore di insegnamento a disposizione degli istituti scolastici. Complessivamente, abbiamo difeso i livelli occupazionali e la qualità dell'offerta scolastica trentina i cui standard restano migliori rispetto a quelli nazionali. Così dovrà essere anche nel prossimo futuro».

L'accordo siglato all'Apran prevede la costituzione del fondo unico istituzione scolastica che raggrupperà l'ex fondo d'istituto, una parte del fondo qualità e altre risorse aggiuntive distribuite a livello di istituto.  «Il nuovo fondo – rivedica la sindacalista di via dei Muredei – ha il merito di ampliare l'autonomia degli istituti scolastici. La distribuzione di quelle risorse sarà infatti totalmente a disposizione della contrattazione decentrata». 

Inoltre i sindacati, pur rinunciando a circa 6 milioni di euro complessivi previsti dal Foreg quali retribuzioni accessorie per il personale insegnante, attingendo dallo stesso fondo hanno garantito a tutti i docenti che li hanno maturati, il riconoscimento degli scatti di anzianità. Si tratta di una cifra che oscilla tra tre e quattro milioni di euro complessivi.

«Si tratta comunque di sacrifici importanti – afferma Bertoldi – visto che la distribuzione del Foreg non compensava neppure il mancato rinnovo del contratto degli insegnanti bloccato da ormai tre anni. Ma di fronte alle necessità di razionalizzare la spesa pubblica, fin dal confronto sulla finanziaria provinciale del 2013 abbiamo risposto evitando i tagli all'organico, a partire da quello conseguente al previsto passaggio della sorveglianza mensa a personale esterno all'istituzione scolastica, stralciato a dicembre. Anche in queste settimane di trattative siamo rimasti coerenti a quell'impegno: l'organico non va sacrificato».

21 marzo 2013

 

 

TORNA SU