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ACCORDO PER IL FONDO SANITARIO INTEGRATIVO PROVINCIALE DEL SETTORE ARTIGIANO

Firmato l'accordo tra Associazione Artigiani e Cgil Cisl Uil del Trentino. Prestazioni integrative per tutti gli addetti del settore

ACCORDO PER IL FONDO SANITARIO INTEGRATIVO PROVINCIALE DEL SETTORE ARTIGIANO

Sarà un fondo territoriale gestito dall'associazione Artgiani e da Cgil Cisl Uil del Trentino a garantire la copertura sanitaria integrativa a tutti i dipendenti delle aziende artigiane - escluse quelle edili - in Provincia di Trento. La firma sull'intesa interconfederale che dà vita al fondo locale in sostituzione di quello nazionale previsto da un accordo del settembre 2010, è stata apposta lo scorso 8 febbraio dal presidente dell'associazione di via del Brennero, Roberto De Laurentis e dai segretari generali di Cgil Cisl Uil, Paolo Burli, Lorenzo Pomini e Walter Alotti.

Dal 1° febbraio 2013 quindi le aziende artigiane in Trentino sono tenute a versare al fondo un contributo di 10,43 eruo mensili per la copertura dell'assistenza sanitaria integrativa di tutti i propri dipendenti. Il fondo locale, che sostituisce quello nazionale denominato San.Arti., si chiama SIA3 ed è frutto della sinergia con Cooperazione Salute.  

"Si tratta di una scelta importante - ha commentato il segretario generale della CGil del Trentino, Paolo Burli - che testimonia come in Trentino esistano buone relazioni sindacali che permettono di affrontare la crisi meglio che altrove, garantendo maggiori tutele alle lavoratrici e ai lavoratori".

"Il fondo locale - continua Burli - serve a garantire prestazioni realmente integrative e più vicine ai bisogni reali dei lavoratori in una terra dove la sanità pubblica fornisce nel complesso un servizio qualificato. L'esperienza della territorialità con Laborfonds, il fondo di previdenza complementare, è stata positiva. Vogliamo fare lo stesso con la sanità integrativa, garantendo una copertura ampia a tutti i lavoratori di ogni settore, pubblico impiego incluso"

11 febbario 2013  

 

 

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