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Scuola. La posizione Flc Cgil sulla finanziaria

Il 3 dicembre firmato unitariamente un protocollo con la Provincia. Evitato il taglio di 310 posti di lavoro. Ora le assemblee nelle scuole del primo ciclo

In occasione della discussione sul bilancio provinciale per il 2013 la Flc Cgil ha chiesto alla Provincia di stralciare dal testo del disegno di legge finanziaria alcuni punti perché inerenti materie strettamente contrattuali. La richiesta della Flc Cgil è stata condivisa unitariamente dalle confederazioni Cgil, Cisl e Uil del Trentino che hanno ribadito alla Provincia la necessità dello stralcio degli articoli che trattano le ferie, gli inidonei, i soprannumerari e la sorveglianza mensa.

La Flc Cgil, in particolare, si è opposta all'esternalizzazione del servizio mensa ed interscuola per fare cassa. Quel tempo scuola è inserito in un progetto didattico preciso. Per legittimare il suo affido ad altro personale, dovrebbe essere cambiato il progetto didattico aprendo prima un confronto con il mondo della scuola, con gli utenti e con le rappresentanze sindacali. Questa è l’unica politica seria, nel frattempo abbiamo chiesto la cancellazione di tale proposta dalla finanziaria.

Dopo un lungo confronto con la Provincia, il 3 dicembre 2012, Cgil, Cisl e Uil e le rispettive categorie della scuola, hanno sottoscritto un protocollo di intesa in base al quale tutti gli articoli relativi all’istruzione inseriti in finanziaria provinciale vengano stralciati. In particolare al posto del testo finanziaria “4 bis. Nel primo ciclo d’istruzione la sorveglianza nell’attività di interscuola, anche durante la fruizione del servizio di mensa, è assicurata prioritariamente tramite l’affidamento a soggetti privati che diano adeguate garanzie sul piano organizzativo, pedagogico e della qualità del servizio”, con il protocollo si stabilisce che «rispetto a quanto depositato nel d.d.l. di accompagnamento della manovra finanziaria provinciale per il 2013, l'assessore si impegna a presentare un emendamento d'aula in cui si modifica nel modo seguente l'articolo 38 comma 7, lettera 4bis del predetto d.d.l. della legge finanziaria: “Nel primo ciclo d’istruzione la sorveglianza nell’attività di interscuola, anche durante la fruizione del servizio di mensa, è assicurata anche tramite l’affidamento a soggetti privati che diano adeguate garanzie sul piano organizzativo, pedagogico e della qualità del servizio. Per l’anno scolastico 2013/2014 l'applicazione della presente disposizione è sospesa”. L'assessore si impegna inoltre, per gli anni successivi, ad adattare la norma sopra citata, così come emendata, in relazione alle intese ottenute nel tavolo di confronto previsto dal presente Protocollo sulle misure strutturali».

Naturalmente non si può esprimere piena soddisfazione in quanto, con il protocollo, le organizzazioni sindacali si sono impegnate ad affrontare un discorso difficile per rivedere i costi dell’istruzione in provincia che, in questi tempi di diminuzione delle entrate, significa esaminare le spese per individuare dove tagliare senza pregiudicare i diritti dei lavoratori e degli studenti e la qualità del servizio scolastico: una ardua sfida!

Abbiamo comunque ottenuto, a differenza di quel che accade a livello nazionale, il mantenimento delle prerogative sindacali della contrattazione e del confronto tra le parti, impegnandoci tutti ad un tavolo di lavoro politico, prima di passare all’eventuale tavolo Apran. Inoltre abbiamo salvato circa 310 posti di lavoro (sorveglianza mensa ed interscuola) ed ottenuto lo stralcio di tutte le altre parti contrattuali.

Sui temi del confronto con la Provincia, la Flc Cgil riteneva di procedere con assemblee unitarie, assieme quindi a Cisl Scuola, Uil Scuola e Gilda degli Insegnanti, per portare il personale della scuola alla discussione dei contenuti del documento e, in special modo, affrontare con il personale delle scuole del primo ciclo il tema della sorveglianza mensa e interscuola. Alla fine però le assemblee sono state indette con Gilda degli insegnanti perché è stata l’unica organizzazione sindacale ad aver accettato l'invito. Cisl e Uil hanno esplicitamente risposto di aver già deciso di procedere separatamente con due assemblee provinciali.

5 dicembre 2012

 

 

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