NEWS

Scuola. La Flc Cgil raccoglie le firme per l'interscuola

Assemblee per tutti gli istituti comprensivi di primarie e secondarie di primo grado. Bertoldi (Flc Cgil): “Basta con gli interventi in finanziaria, serve un confronto serio con mondo della scuola e sindacati” 

La Flc Cgil del Trentino raccoglierà le firme tra il personale docente delle scuole elementari e medie per chiedere alla Giunta lo stralcio della norma del disegno di legge finanziaria provinciale che prevede l'affidamento in via prioritaria del servizio di interscuola e sorveglianza mensa a personale non scolastico. Contestualmente il sindacato di via dei Muredei avvierà una serie di assemblee degli insegnanti di primarie e secondarie di primo grado su tutto il territorio provinciale. Si parte da Riva del Garda venerdì 7 dicembre per chiudere con Cavalese il 20 dicembre.

«Con questa iniziativa – spiega Gloria Bertoldi, segretaria generale della Flc Cgil del Trentino – vogliamo che il personale della scuola, toccato dal processo di razionalizzazione voluto dalla Provincia, sia pienamente protagonista e condivida la nostra richiesta di stralciare la norma sul servizio di interscuola e mensa che provocherebbe il taglio di 300 posti di lavoro tra gli insegnanti precari. Crediamo infatti che su questo tema, come su altri, non si debba legiferare senza aver discusso con il mondo della scuola e i sindacati per individuare soluzioni condivise che rafforzino il modello scolastico trentino, contenendo le spese superflue e migliorando la qualità dell'apprendimento degli studenti».

La petizione della Flc Cgil chiede espressamente alla Giunta di stralciare il comma 4bis dell’articolo 84 della legge provinciale 5/2006 introdotto dal comma 8 dell’art.38 del disegno di legge finanziaria per il 2013 in fase di discussione, che affida prioritariamente a soggetti privati la sorveglianza nell’attività di interscuola anche durante la fruizione del servizio mensa. Inoltre chi firmerà l'appello sosterrà la necessità dell’apertura immediata del confronto tra governo provinciale, mondo della scuola e organizzazioni sindacali “sulle risorse indispensabili, in una fase di contrazione del bilancio provinciale, e sul modello organizzativo migliore per rafforzare la qualità della scuola in Trentino, anche a partire dalla valorizzazione del servizio interscuola che ha contribuito a garantire le buone performance dell'istruzione primaria e secondaria di primo grado comprovate dalle periodiche rilevazioni statistiche”.

La richiesta di stralcio è sostenuta unitariamente da Cgil, Cisl e Uil del Trentino che però si sono divise sul fronte della mobilitazione. «Dopo aver concordato la posizione sull'interclasse – spiega Bertoldi – ed aver prospettato la possibilità di assemblee territoriali unitarie, Cisl e Uil scuola hanno deciso di avviare un percorso autonomo su questo e sugli altri temi che interessano la scuola a livello provinciale e nazionale. A noi sembra un errore dividerci ora, anche considerato l'invito pressante rivoltoci dall'assemblea provinciale degli insegnanti dello scorso 13 novembre quando i docenti hanno chiesto ai sindacati di marciare uniti. Noi purtroppo non possiamo che prendere atto a malincuore dello strappo di Cisl e Uil pur consapevoli che questo può rendere meno forte la nostra posizione nei confronti della Provincia».   

Così, dopo la comunicazione di Cisl e Uil trentine di voler promuovere proprie assemblee, la Flc Cgil ha stilato il suo programma di incontro per il personale docente del primo ciclo di istruzione. Ecco nel dettaglio l'elenco delle assemblee territoriali che si terranno durante tutto il mese di dicembre: venerdì 7 novembre alle Sighele di Riva del Garda, lunedì 10 al Buonarroti di Trento, mercoledì 12 al Don Milani di Rovereto, giovedì 13 al Guetti di Tione, venerdì 14 all'istituto comprensivo di Cles, lunedì 17 alla scuola media di Levico, mercoledì 19 in Primiero, giovedì 20 alla Rosa Bianca di Cavalese

30 novembre 2012

 

 

TORNA SU