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Scuola. Sabato sciopero nazionale unitario e manifestazione a Roma

Incassata la retromarcia del Governo sull'innalzamento delle ore di lezione, insegnanti e personale Ata protestano per gli scatti di anzianità, il contratto e la difesa di una scuola pubblica di qualità. 

Sabato 24 novembre sarà di nuovo sciopero per il mondo della scuola in Italia. L'hanno proclamato unitariamente Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola e tutte le altre sigle del comparto. La decisione di confermare lo sciopero è arrivata nei giorni scorsi, nonostante il ministro all'istruzione, Francesco Profumo, abbia annunciato il ritiro della norma, inserita nella legge di stabilità, che portava da 18 a 24 le ore di insegnamento per ogni docente.

Proprio sull'innalzamento dell'orario cattedra a parità di stipendio, Cgil Cisl Uil erano insorte proclamando lo sciopero. Con la mobilitazione di sabato i sindacati della scuola intendono premere sul Parlamento affinché la previsione venga realmente stralciata, ma puntano anche a porre all'attenzione dell'esecutivo il tema degli scatti di anzianità, ancora bloccati.

«Lo sciopero del 24 novembre – si legge in una nota della Flc Cgil – mantiene tutto il proprio valore. In un contesto di continui tagli all'istruzione, vogliamo ribadire la centralità della scuola pubblica non solo per lo sviluppo del Paese, ma per la sua stessa sopravvivenza. Allo stesso tempo se si vuole davvero una scuola di qualità, non si può prescindere dalla valorizzazione del personale docente e non docente. Per questo chiediamo di poter discutere il rinnovo del contratto di lavoro bloccato da troppi anni».

La giornata di sciopero avrà il suo culmine nella manifestazione nazionale che si terrà sabato a Roma dalle 10 alle 13 in piazza del Popolo. Anche dal Trentino partiranno dei pullman alla volta della capitale nella notte tra venerdì 23 e sabato 24 novembre con partenza a mezzanotte dal piazzale ex Zuffo a Trento ed a mezzanotte e mezzo dal casello di Rovereto Sud della A22. Per informazioni e prenotazione è possibile telefonare al numero 0461 303919.

21 novembre 2012

 

 

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