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Scuola. Firmato l'accordo per il Foreg e l'armonizzazione

Tra i 400 e i 600 euro lordi annui in più nelle buste paga degli insegnanti. Sconfitto il disegno accentratore dell'Associazione nazionale dirigenti della scuola

Il 24 ottobre 2012 è stato siglato da tutte le organizzazioni sindacali l'accordo sulla liquidazione del Foreg e sull'armonizzazione. La Flc Cgil aveva avuto dunque ragione quando a giugno disse che era meglio continuare il confronto, apportare le opportune modifiche e portare nelle tasche dei lavoratori qualche euro di produttività; c'erano i tempi e gli spazi per trattare. Qualcuno voleva firmare solo il Foreg, rifiutandosi di discutere altri articoli, e minacciando anche di far saltare il tavolo, preferendo affrontare i singoli dirigenti scolastici, anche quelli che avevano già applicato la legge Brunetta, sottraendo alla contrattazione l'assegnazione dei docenti ai plessi e mettendola solo come informazione preventiva.

La Flc invece quei dirigenti li ha diffidati, chiedendo loro di ripristinare le norme contrattuali e rifiutandosi di andare a trattare nei singoli contratti di istituto affermando che c'era una trattativa aperta a livello di Apran. Nel frattempo ha affidato agli avvocati la pratica, per proseguire in tribunale nel caso non fosse andato a buon fine il lavoro all'Apran. Per questo la Flc ha lavorato tantissimo per portare a casa un contratto che arginasse le "mire brunettiane" di alcuni dirigenti. La Associazione nazionale dei presidi non voleva che si arrivasse ad alcun accordo. Voleva avere mano libera sull'utilizzo dei docenti ed ha criticato fortemente l'Amministrazione colpevole, sempre secondo la Anp, di essere troppo arrendevole con i sindacati. Ricevuta la prima bozza Apran, abbiamo chiesto come “conditio sine qua non" il ripristino della contrattazione di istituto e il rispetto delle prerogative didattiche del collegio docenti, a partire dal piano annuale delle attività. E' stato un lavoro impegnativo e delicato, ma alla fine i risultati sono concreti.

L'importo del Foreg oscilla tra 400 e 600 euro annue, perché del fondo complessivo di circa 12 milioni di euro per il 2011 e il 2012 ne sono disponibili circa è 3,3 milioni di euro. Il restante è stato trattenuto per alimentare il Foreg per il 2013 e per la copertura degli scatti di anzianità per il 2011, qualora il ministero ne autorizzasse la liquidazione. Infatti, a differenza di quanto si sta ipotizzando a livello nazionale, dove potrebbe accadere, al massimo, che per pagare gli scatti venga decurtata l'assegnazione del fondo di istituto, in Trentino le risorse sono aggiuntive al fondo istituto. E' opportuno forse chiarire un punto che non è stato condiviso da Gilda e Uil: il pagamento della flessibilità ai supplenti. Nel vecchio contratto non era previsto alcun riconoscimento per la flessibilità ai supplenti brevi, mentre veniva riconosciuta ai tempi indeterminati e determinati al 30 giugno e al 31 agosto.

La Flc ha insistito e alla fine ha ottenuto che a partire dal 2010/11 venisse liquidata la flessibilità anche per chi effettua supplenze brevi. Questione di coerenza: che cosa poteva accadere, soprattutto alle medie e alle superiori, quando un supplente breve sostituiva un titolare che aveva articolato diversamente il proprio orario d'obbligo settimanale? Il titolare assente si prendeva i 710 euro annue e il supplente breve no; in qualche istituzione scolastica il supplente veniva esonerato dalla prestazione (magari erano attività importanti per gli studenti (in barba alla qualità del servizio), in altre scuole il supplente se le faceva ma gratis. La Flc aveva chiesto che il compenso, seppur modesto, venisse esteso anche a loro. Altra partita sarà l 'aumento dello stesso, che se riconosciuto, potrà essere aumentato, se non è riconosciuto, anche quando o se sarà aumentato, sarà esteso a tutti. Parità di diritti e occhio alla qualità del servizio: questi sono stati i pilastri entro i quali abbiamo chiesto l'estensione dei 710 euro ai supplenti brevi!

Come succede in ogni contrattazione, non tutto quello che volevamo abbiamo ottenuto. Abbiamo pero sconfitto il tentativo brunettiano dell'Anp, abbiamo riportato in contrattazione l'assegnazione dei docenti alle sedi, abbiamo salvaguardato le prerogative didattiche del collegio docenti e abbiamo esteso il riconoscimento dei 710 euro ai supplenti brevi. Ora la Flc tornerà a contrattare negli istituti scolastici, perché sono stati sconfitti i tentativi di alcuni dirigenti scolastici. Abbiamo opposto a questi tentativi un'idea forte di scuola dinamica, democratica ed inclusiva. E' stata sconfitta l'idea di una scuola-azienda gestita da manager.

5 novembre 2012

 

 

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