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Edilizia abitativa. Ianeselli (Cgil): “Puntare su edilizia sociale e canone moderato”

Per la Cgil del Trentino è però indispensabile rivedere la normativa sull'edilizia agevolata per superare i problemi legati ai prezzi degli immobili e ai tassi bancari

Dichiarazioni di Franco Ianeselli, segreteria Cgil del Trentino

«La riforma della legge sull'edilizia agevolata è necessaria. In questi anni infatti sono apparsi chiari gli effetti distorsivi sul mercato immobiliare del sistema di incentivazione all'acquisto delle abitazioni. I problemi sono ormai noti e riguardano gli effetti sulla dinamica dei prezzi immobiliari e su tassi bancari sui mutui ipotecari.

È indispensabile che la Giunta chiarisca rapidamente quali meccanismi pensa di attuare per superare i limiti dell'attuale normativa. Su questo fronte crediamo utile che la Giunta convochi le organizzazioni sindacali per condividere i propri intendimenti. In generale, come Cgil del Trentino, crediamo che la Giunta debba puntare ad estendere e qualificare l'offerta pubblica di alloggi a canone sociale e moderato.

Ogni intervento in questa direzione infatti non solo risponde alle esigenze delle famiglie trentine, in particolare quelle colpite dalla crisi e quelle più giovani, ma produce anche un raffreddamento dei prezzi sul mercato immobiliare privato ed un contenimento degli effetti speculativi ad esso legato, a vantaggio della generalità della popolazione trentina e di tutta l'economia locale».

23 agosto 2012

 

 

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