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Direttivo Cgil. No alla disdetta dell'accordo sulla malattia nel terziario

L'assemblea del sindacato di via dei Muredei prende posizione contro la decisione shock dell'Unione Commercio che ha appena incassato uno sgravio Irap aggiuntivo

Si è riunito stamane il direttivo provinciale della Cgil del Trentino che, tra l'altro, ha approvato all'unanimità un ordine del giorno sulla questione del trattamento di malattia per le lavoratrici ed i lavoratori del terziario in Trentino, dopo disdetta da parte dell'Unione Commercio Turismo e attività di servizio dell'accordo territoriale in materia, annunciata a mezzo stampa dal presidente Gianni Bort.

Nell'ordine del giorno che boccia su tutta la linea la decisione dell'associazione di via Solteri, il direttivo della Cgil ricorda che «la disdetta unilaterale riporterebbe al trattamento delle malattie previsto dal contratto collettivo nazionale di settore che nell’ultimo rinnovo ha visto la firma separata delle parti sociali, ad esclusione dalla Filcams Cgil che non l’ha condiviso anche per le variazioni peggiorative proprio sull'istituto della malattia». In pratica, anche in Trentino, dopo due eventi, i primi tre giorni di assenza per malattia non verranno più integrati al 100% dalle aziende, come prevedeva un accordo territoriale stipulato ormai 25 anni fa.

«L'Unione Commercio – continua il documento di via dei Muredei - si lamenta per la caduta verticale del potere d’acquisto che inevitabilmente incide negativamente sui fatturati delle aziende commerciali, dimenticandosi che anche le lavoratrici ed i lavoratori del settore sono consumatori». E prosegue ricordando come «le aziende del settore in Trentino beneficeranno quest'anno di uno sgravio Irap - aggiuntivo rispetto a quelli già fissati dalla legge finanziaria provinciale per il 2012 - di ulteriori 0,5 punti percentuali, uno sgravio che rappresenta una fetta consistente dei 15 milioni di euro stanziati a questo proposito dalla Giunta provinciale con l'approvazione della legge provinciale 9 del 16 maggio 2012».

Per questi motivi il direttivo della Cgil del Trentino, nel richiamare la necessità di afferma la necessità di una forte iniziativa unitaria per il ripristino del trattamento di malattia, ha dato mandato alla la segreteria confederale di «sostenere, a livello istituzionale e nel confronto con le controparti datoriali, le ragioni del rinnovo del contratto integrativo provinciale che blocchi e superi gli effetti nefasti della disdetta annunciata dall'Unione Commercio».

23 luglio 2012

 

 

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