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PIANO DI MIGLIORAMENTO DELLA PAT

Varato il documento per il miglioramento delle performance della PA in Trentino. La Giunta provinciale prevede risparmi entro il 2016 pari al 4,2% della spesa corrente del bilancio

La Giunta provinciale ha approvato lunedì 23 luglio il Piano di miglioramento della pubblica amministrazione, che nelle intezioni del governo locale si tradurrà, a regime, in un risparmio di 120 milioni all'anno per le spese di back office (o di funzionamento dell'amministrazione), pari al 4,2% della spesa corrente del bilancio della Provincia e nel rispetto delle prerogative dell'Autonomia speciale.

Fra gli obiettivi attesi entro il 2016, i documenti approvati oggi indicano un miglioramento della produttività del lavoro pubblico di almeno il 25% (per le attività di back office) e una riduzione degli oneri amministrativi a carico delle imprese del 25%, una riduzione del 50% dei tempi medi di almeno la metà dei procedimenti amministrativi (tanto verso le imprese quanto verso i cittadini) e comunque la riduzione del 30% dei tempi medi di tutti i procedimenti; una riduzione del 35% del numero dei procedimenti amministrativi.

Per la Giunta provinciale "la modernizzazione del sistema pubblico costituisce un intervento cruciale, considerato che i servizi offerti dalla pubblica amministrazione rappresentano il 15% del Prodotto interno lordo provinciale (in totale, come si legge nella relazione di accompagnamento al Piano, il 72% del Pil provinciale deriva dal settore servizi in generale)".

"L’obiettivo ambizioso - si legge ancora nella relazione di accompagnamento - è, pertanto, quello di coniugare rigore nei conti pubblici e rilancio della crescita, al fine di sostenere, con il concorso di tutti, la ripresa economica su un percorso di sviluppo duraturo, sostenibile ed equilibrato, che crei benessere per le imprese e per i cittadini e, nel contempo, garantisca nuove fonti finanziarie per l’Autonomia. Ciò è di particolare rilievo, in considerazione dello stretto legame esistente fra l’andamento dell’economia locale e la finanza pubblica provinciale, a seguito della riforma dell’ordinamento finanziario, avvenuta con la modifica del Titolo VI dello Statuto di Autonomia".

23 luglio 2012 

 

 

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