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Fiemme Servizi. Per il giudice va garantita l'assunzione a chi lavorava per il vecchio appalto della raccolta rifiuti

La società dei comuni della valle dovrà garantire un contratto di 36 mesi ai ricorrenti. Per il giudice Flaim va applicata la clausola sociale dell'art. 6 del contratto di lavoro nazionale. Soddisfazione della Fp Cgil del Trentino

Fiemme Servizi che, concluso l'appalto con Aimeri Ambiente srl, ha deciso di internalizzare la gestione dei rifiuti urbani per i comuni della valle, dovrà garantire l'assunzione a tempo determinato per massimo tre anni del personale che già operava nel servizio. E' questo il fulcro dell'ordinanza del giudice del lavoro del tribunale di Trento, Giorgio Flaim, che ha accolto il ricorso di tre lavoratori e della Funzione Pubblica Cgil del Trentino.

In particolare, il giudice ha stabilito che Fiemme Servizi deve applicare in toto il contratto collettivo nazionale di lavoro del settore, in particolare la clausola sociale prevista dall'articolo 6, comma 2, che in caso di appalto o di affidamento di un servizio impone alla società subentrante di assumere il personale della società cedente. In pratica, non fa differenza che Fiemme Servizi gestisca il servizio di raccolta dei rifiuti su affidamento dei comuni, mentre Aimeri Ambiente lo gestiva in appalto.

L'assunzione del personale già in servizio al momento dell'avvicendamento delle due aziende non è infatti impedita dal fatto che Fiemme Servizi sia una società a completa partecipazione pubblica. Anzi, il giudice Flaim cita una sentenza della corte costituzionale secondo la quale anche queste società debbono applicare la clausola sociale e prevedere il mantenimento in servizio del personale già assunto, senza però stabilire un meccanismo automatico di assunzione a tempo indeterminato.

La durata dei contratti a termine, secondo il giudice Flaim, dovrebbe essere pari a quella della durata dell'affidamento del servizio dai comuni a Fiemme Servizi, con il limite vincolante dei 36 mesi stabilito dalla legge per i contratti a tempo determinato. Infine, il giudice ha anche stabilito che Fiemme Servizi dovrà adempiere, nei confronti della Fp Cgil del Trentino, agli obblighi concertativi previsti dall'articolo 6, comma 7, del contratto collettivo nazionale di lavoro.

Per la Fp Cgil del Trentino l'ordinanza del giudice Flaim risulta un primo positivo passo verso la risoluzione di una vertenza che il sindacato ha intrapreso solo a tutela dei lavoratori coinvolti. Per la Fp Cgil ora si apre la possibilità di giungere, grazia al confronto sindacale con Fiemme Servizi, ad una soluzione che dia garanzie a tutti i lavoratori di un contratto stabile.

3 luglio 2012

 

 

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