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Bilancio PAT. Burli (Cgil): “Basta tagli unilaterali. Serve un patto con Roma”

Dichiarazioni del segretario generale della Cgil del Trentino, Paolo Burli

«L'abbiamo sempre detto e lo ripetiamo: l'Autonomia non è un bancomat in mano al Governo nazionale, ma è lo strumento con cui la comunità trentina finanzia con le proprie tasse i servizi alla nostra collettività.

Ciò non significa che il Trentino non abbia obblighi, come le altre regioni, verso lo Stato per quanto riguarda la riduzione del debito pubblico e verso gli altri territori per quel che concerne il riequilibrio tra aree ricche e aree svantaggiate del paese. Ma tutto deve passare attraverso un accordo tra il Governo e la Provincia autonoma che fissi i limiti della richiesta di compartecipazione e definisca le competenze da trasferire a livello locale.

I tagli unilaterali non sono più tollerabili perché impediscono una corretta programmazione nell'uso delle risorse. Per questo serve arrivare a breve ad un patto con Roma grazie al quale dare concretezza e stabilità alle finanze pubbliche locali. Altrimenti sulle prerogative dello Statuto di autonomia si aprirà inevitabilmente un contenzioso infinito».

5 luglio 2012

 

 

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