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Terremoto. La solidarietà di Cgil Cisl Uil del Trentino

Terremoto. La solidarietà di Cgil Cisl Uil del Trentino

La manifestazione nazionale programmata da Cgil Cisl Uil per il prossimo 2 giugno a Roma è stata rinviata a sabato 16 giugno. La decisione è stata assunta dalle segreteria nazionali delle tre confederazioni sindacali in considerazione del nuovo grave sisma che ha colpito alcune aree dell'Emilia Romagna provocando 17 morti.

La manifestazione con la quale i sindacati vogliono rilanciare le proprie proposte a favore della difesa del lavoro, del rilancio dell'occupazione e della crescita economica del Paese è stata quindi posticipata di due settimane a seguito della forte sequenza di scosse di terremoto che, nella mattinata di martedì 29 maggio, ha messo in ginocchio molti paesi delle province di Mantova, Modena, Parma, Bologna e Reggio Emilia.

A questo proposito intervengono anche le segreterie confederali di Cgil Cisl Uil del Trentino che in una nota esprimono tutta la solidarietà delle lavoratrici e dei lavoratori, delle pensionate e dei pensionati trentini alle popolazioni colpite così tragicamente dal terremoto.

«Il sisma – scrivono Burli (Cgil), Pomini (Cisl) e Monari (Uil) – ha provocato molti morti nonostante la popolazione fosse già allertata dopo la scossa del 20 maggio scorso. Tra questi ci sono molti lavoratori che stavano operando per rimettere in moto le proprie aziende o per verificare l'agibilità delle strutture produttive. A loro in primo luogo va il nostro pensiero». Ma la solidarietà del mondo del lavoro trentino non sarà solo morale.

«Stiamo verificando la possibilità – ricordano infatti i segretari generali di Cgil Cisl Uil del Trentino – di istituire un fondo provinciale, analogo a quello concordato a livello nazionale da Cgil Cisl Uil e Confidustria, nel quale lavoratori e pensionati, insieme ai datori di lavoro, possano versare il corrispettivo di un'ora di lavoro. Con le risorse così raccolte dovranno essere finanziate alcune opere necessarie a mettere in sicurezza le popolazioni ed il territorio colpiti dal sisma».

30 maggio 2012

 

 

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