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DDL PARI OPPORTUNITA'. LE OSSERVAZIONI CGIL CISL UIL

Dopo le audizioni, la quarta commissione consiliare della PAT ha approvato, con alcuni emendamenti, il testo del disegno di legge che ora passa alla disussione del Consiglio provinciale

È stata approvato il 23 aprile scorso dalla Quarta Commissione il disegno di legge unificato in materia di parità tra uomo e donna firmato Cogo - Ferrari, Caterina Dominici del Patt e dall'assessore Lia Giovanazzi.

Il testo è stato emendato dalla commissione anche in base audizioni svolte nei giorni precedenti, prevedendo un rafforzamento al femminile della proposta e una cambiamento radicale dell'articolo 15, quello che stabilisce la composizione della Commissione pari opportunità. Come è stato riscritto l'articolo prevede che la Commissione venga composta da sei componenti delle associazioni. La presidente verrà eletta con un maggioranza dei due terzi e non, com'era previsto, dalla giunta. Un posto, oltre che ai sindacati, è stato riservato agli imprenditori. Poi in ogni articolo nel quale era presente, la dicitura "uomo e donna" è stata cambiata in "donna e uomo".

In sede di audizione, Cgil, Cisl e Uil rappresentate in commissione da Claudia Loro, Gianna Marzari e Silvia Bertola, hanno sottolineato che "il testo avrebbe dovuto essere più incisivo e non limitato a dichiarazioni di principio". Inoltre "il concetto di pari opportunità va allargato ad altre diversità" come prevede la normativa europea. Questa definisce il principio di pari opportunità come assenza di ostacoli alla partecipazione economica, politica e sociale di un qualsiasi individuo o di gruppo di individui, per ragioni connesse a genere, religione e convinzioni personali, razza e origine etnica, disabilità, età, orientamento sessuale.

23 aprile 2012

 

 

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