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Commercio. Caramelle (Filcams Cgil): “L'assessore Condini si dimetta”

Sostegno al sindaco Andreatta che resiste all'applicazione del decreto Monti sulla liberalizzazione degli orari degli esercizi commerciali.  

«L'assessore allo sviluppo economico Fabiano Condini dovrebbe dimettersi visto che non condivide l'orientamento della giunta e del sindaco Andreatta, al quale va tutta la nostra solidarietà. Il Comune infatti fa benissimo a resistere all'applicazione forzosa del decreto Monti sulla liberalizzazione degli orari della distribuzione commerciale».

Il segretario generale della Filcams Cgil del Trentino, Roland Caramelle, non usa mezze parole nel commentare il dibattito accessosi all'interno della giunta comunale di Trento, in merito alla liberalizzazione degli orari di apertura, anche nei giorni festivi, degli esercizi commerciali introdotto dal decreto “cresci Italia”, voluto dal governo Monti.

«Il Trentino – ribadisce infatti il segretario della Filcams – non ha bisogno di una concorrenza selvaggia basata solo ed esclusivamente sulla possibilità di ampliare gli orari di apertura dei negozi. Quello che serve è una regolamentazione che garantisca condizioni di lavoro dignitose a tutti gli addetti del settore e che tuteli anche i piccoli dettaglianti. Per questo la liberalizzazione del Governo va rispedita al mittente, cercando di salvaguardare le prerogative dell'autonomia statutaria del Trentino».

Su un punto specifico poi Caramelle smentisce l'assessore Condini. «Non è vero che la Provincia autonoma di Bolzano – attacca il sindacalista – avrebbe recepito la nuova normativa nazionale. Sono solo state introdotte delle deroghe aggiuntive, considerato che la legislazione altoatesina era molto più restrittiva anche rispetto a quella trentina».

3 maggio 2012

 

 

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