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Tfa. Bertoldi (Flc Cgil): “Il lavoro in Trentino valga ai fini del tirocinio per chi si abilita fuori provincia”

Parte il percorso di abilitazione dell'Università di Trento aperto a 153 insegnanti. Ma i tirocini formativi attivi non copriranno tutte le classi di concorso. Intanto la Flc organizza i corsi in preparazione del tfa

«Il varo del bando per l'avvio dei tirocini formativi attivi presso l'Università di Trento era atteso da centinaia di insegnanti che, dopo la soppressione delle Ssis, hanno nel tfa l'unico canale di abilitazione. Ora però è bene che alcuni problemi rimasti irrisolti vengano affrontati. A partire da quello dei docenti che insegnano in Trentino e che andranno ad abilitarsi fuori provincia perché per la loro disciplina non è stato attivato il tfa».

Gloria Bertoldi, segretaria generale della Flc Cgil del Trentino, nel commentare la pubblicazione del bando dei tfa dell'ateneo trentino, ricorda i problemi sul tappeto sul fronte del nuovo sistema di abilitazione del personale insegnante, problemi per la soluzione dei quali aveva avanzato precise richieste all'amministrazione provinciale fin dall'autunno scorso. Il problema più impellente per la Flc Cgil è quello dei docenti attualmente privi di abilitazione e che, pescati dalla terza fascia delle graduatorie di istituto in Trentino, lavorano come supplenti in discipline per le quali l'Università di Trento e la Provincia non hanno inteso attivare il tfa. Molti di questi insegnanti quindi saranno costretti a partecipare ai percorsi di abilitazione presso altri atenei italiani, dove invece sarà attivato il tfa per la propria classe di concorso.

«Il problema - avverte Bertoldi – è che, stante la situazione attuale, questi insegnanti dovrebbero svolgere il tirocinio nelle scuole delle regioni che ospitano il loro tfa. Come Flc, avevamo invece proposto alla Provincia di fare in modo che il lavoro presso gli istituti scolastici trentini valesse come tirocinio ai fini del percorso di abilitazione. La Provincia si era detta disponibile a verificare la possibilità di stipulare accordi con gli atenei che ospiteranno insegnanti iscritti nelle graduatorie di istituto trentine. Una volta effettuati i test d'ingresso, premeremo affinché la Provincia onori il suo impegno».

Intanto nelle prossime settimane si concluderà il percorso di formazione organizzato dalla Flc Cgil del Trentino, in preparazione della prova di accesso al tfa. Tra l'11 maggio e il 25 maggio prossimi si terranno quindi tre specifici incontri sui temi oggetto della prova di selezione.

4 maggio 2012

 

 

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