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Fillea, Stati generali dell'edilizia e bilancio sociale

Il sindacato dei lavoratori delle costruzioni chiede l'indizione degli stati generali del settore in Trentino. Presentato al direttivo il bilancio sociale della categoria provinciale. Da rinnovare quattro contratti territoriali. 

La Fillea Cgil del Trentino, la sigla sindacale più rappresentativa del settore delle costruzioni in provincia, reclama il varo degli Stati generali delle costruzioni. Lo ha spiegato a chiare lettere il segretario generale Maurizio Zabbeni al direttivo provinciale della Fillea riunito stamane a Trento per discutere e approvare il bilancio sociale con il quale, prima organizzazione sindacale in Trentino, la categoria degli edili della Cgil si mette completamente a nudo per garantire trasparenza ed alimentare la partecipazione dei propri iscritti.

«Quella dell'indizione degli Stati Generali delle costruzioni in Trentino – avverte Zabbeni – è ormai un'esigenza improcrastinabile. Tutti gli attori del nostro settore – sindacati, imprese, banche ed istituzioni locali – debbono sedersi intorno ad un tavolo per discutere come rilanciare l'edilizia. La crisi nel nostro settore, infatti, non ha mai smesso di mordere ed oggi, di fronte alla crescente difficoltà nell'approvigionarsi del credito, molte aziende del settore, anche quelle più qualificate ed innovative, rischiano di andare gambe all'aria».

La richiesta degli Stati Generali del settore è condivisa con le altre organizzazioni sindacali e trova il sostegno delle associazioni datoriali. «All'ordine del giorno – spiega Zabbeni – dovremo mettere tutta una serie di problemi le cui soluzioni sono state già abbozzate, ma che non hanno ancora trovato una forma compiuta. Oltre all'accesso al credito, dovremo definire nel dettaglio le forme di sostegno per le reti di impresa e per l'innovazione delle aziende sul versante dello sviluppo sostenibile, nonché le modalità per l'aggiudicazione delle opere pubbliche e per i controlli in fase esecutiva, nonché verificare qualità e portata degli investimenti pubblici nei prossimi anni».

Come detto il direttivo ha anche discusso e approvato il bilancio sociale della Fillea Cgil, primo esempio di rendicontazione non esclusivamente economica di una categoria sindacale in Trentino. «Il motto di questa nostra iniziativa – spiega Manuela Faggioni, segretaria organizzativa della Fillea – è “rendersi conto per rendere conto”. Il bilancio sociale è infatti uno strumento fondamentale per analizzare la propria attività nel corso di un anno e verificarne i risultati concreti ed i suoi limiti. Il tutto viene messo a disposizione degli organismi dirigenti della nostra organizzazione e di tutti gli iscritti che possono valutare l'operato del loro sindacato. E' quindi un modo per stimolare la partecipazione e migliorare la capacità di rappresentanza del nostro sindacato».

Tra i dati contenuti nel bilancio sociale della Fillea, emerge un andamento non positivo dei rinnovi contrattuali, frutto anche della crisi in atto. In Trentino, infatti, manca ancora la firma sui contratti territoriali dell'edilizia, settore industria e artigianato, del porfido e del legno-arredo settore artigianato.

23 aprile 2012

 

 

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