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Arcese. Dossi (Filt Cgil): “Salvaguardata l'occupazione. Ora il rilancio”

Ieri l'ipotesi di accordo a Roma, oggi le prime assemblee dei lavoratori. Conquistata la clausola della non opposizione agli esuberi.

«Con l'accordo di ieri abbiamo salvaguardato l'occupazione in una fase critica per il settore, limitando al massimo l'impatto sui lavoratori grazie alla cassa integrazione a rotazione e all'anticipo delle indennità. Ora dobbiamo lavorare affinché i dodici mesi di straordinaria garantiscano la possibilità di riconquistare quote di mercato e rilanciare così l'azienda. Su questo punto vogliamo impegni chiari da parte dell'azienda».

Giuseppe Dossi della Filt Cgil del Trentino commenta così la firma di ieri a Roma in calce all'accordo per l'avvio della cassa integrazione straordinaria per crisi aziendale. L'ammortizzatore sociale coprirà fino a 240 lavoratori della società di autotrasporto per dodici mesi a partire dal 2 aprile prossimo.

«Grazie a questa intesa – continua il sindacalista della Filt -, che ora andrà discussa con i lavoratori, abbiamo sancito il principio per cui non ci potranno essere esuberi tra chi si opporrà al licenziamento. Si tratta di una clausola di salvaguardia che abbiamo voluto fortemente per offrire le massime garanzie ai lavoratori di Arcese». Ora quindi si potrà affrontare la crisi aziendale senza l'assillo di una imminente ristrutturazione.

«I dodici mesi di sospensione – conclude Dossi – devono servire a rilanciare l'attività di Arcese per rafforzare l'azienda e con essa il futuro occupazionale dei suoi dipendenti. Come sindacati lavoreremo proprio in questa direzione a fianco delle lavoratrici e dei lavoratori che in questi mesi hanno condiviso e supportato il lavoro delle nostre organizzazioni».

16 marzo 2012

 

 

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