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Scuola, ricerca e innovazione le idee forti per le Autonomie speciali

A Bolzano convegno di Cgi,e Anpi su Autonomia, democrazia e lavoro. Gli interventi dei preisdenti delle Province di Trento e Bolzano, Dellai e Durnwalder

Scuola, Innovazione e Ricerca sono le idee forti condivise e sulle quali intendono puntare i presidenti delle province autonome di Bolzano e di Trento, Luis Durnwalder e Lorenzo Dellai, presenti questo pomeriggio al convegno promosso da Cgil e Anpi a Bolzano su “Autonomia, Democrazia e Lavoro”.

Un appuntamento che ha rappresentato un importante spazio di confronto tra personalità autorevoli come Carlo Smuraglia, presidente nazionale dell’Anpi e Danilo Barbi, della segreteria nazionale Cgil, ma anche delle realtà territoriali di Trento e Bolzano, tra cui i segretari generali della Cgil/Agb e della Cgil Trentino, Lorenzo Sola e Paolo Burli, e i presidenti dell’Anpo Lionello Bertoldi e Filippo Giuffrida, presidente Anpi per il Belgio.

“La nostra autonomia non è solo un apparato burocratico – ha esordito Lorenzo Dellai – o un insieme di risorse, o una mera articolazione dello Stato, ma due comunità con una personalità peculiare sancita dallo Statuto”. E per il Futuro? “Le nuove sfide – sempre Dellai – sono il riposizionamento del modello sociale e un nuovo modello di sviluppo. Proprio per questo è necessario puntare sulla scuola e sull’università e sull’innovazione che possono rappresentare la vera risorsa per i nostri giovani”.

Sulla stessa lunghezza il presidente Durnwalder il cui intervento ha assunto la modalità di un fiume in piena e nel quale non ha mancato di sottolineare le peculiarità del Sudtirolo rilanciando un impegno politico forte e chiaro verso l’agricoltura e il mondo della montagna: “Dbbiamo salvare l’agricoltura – ha detto – per evitare che si abbandoni il territorio”.

Il presidente Durnwalder ha sottolineato l’impegno della giunta provinciale rispetto a coloro che hanno perso il lavoro anticipando l’iniziativa di programmi speciali di reinserimento nel mondo del lavoro per gli over 50. “L’autonomia – sempre Durnwalder – ci concede la grande possbilità di agire e noi sappiamo cogliere le opportunità”. Ceto medio, problema della casa i punti all’ordine del giorno del suo intervento, ma in linea con il collega trentino, anche Durnwalder sulle “idee per il futuro e per l’Europa” è stato chiaro: “Promuovere i nostri talenti puntando su ricerca e innovazione. Per i giovani guardando all’università con un occhio per il futuro verso il progetto di un ateneo di medicina che coinvolga in modo transfrontaiero la regione e Innsbruck. Per l’economia promuovendo l’aggregazione delle aziende locali, aiutandole nell’insediamento in loco e, come nel suo stile, selezionando quelle meritevoli”.

A trarre le conclusioni dei lavori è stato il segretario Sola: “L’appuntamento ha rappresentato un fondamentale contributo alla conoscenza e formazione sindacale in un contesto non solo nazionale ma anche europeo. Questo convegno – ha sottolineato il segretario – ci consegna l’evidenza della necessità di approfondire i temi fondamentali del nazionalismo europeo, a livello nazionale ma anche locale. Ma soprattutto la necessità di un confronto in sede locale sul processo di sviluppo dell’autonomia che dovrà vedere protagonisti giovani e lavoratori, impegnati in un reale confronto”.

23 marzo 2012 

 

 

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