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Dana. Oltre il 90% di adesioni allo sciopero ad Arco e Rovereto

Due ore di astensione dal lavoro per gli operai della multinazionale dell'automotive che chiedono il rinnovo del contratto aziendale. Grasselli (Fiom): “Altissima partecipazione. Ora si riapra la trattativa”

Dana. Oltre il 90% di adesioni allo sciopero ad Arco e Rovereto

Partecipazione altissima allo sciopero proclamato oggi dalla Fiom del Trentino per gli operai degli stabilimenti Dana di Arco e Rovereto. Le tute blu della multinazionale dell'automotive hanno incrociato le braccia dalle 10 alle 11 e dalle 13 alle 14, mentre per il secondo turno lo sciopero è previsto nelle due ultime ore di lavoro. E gli operai impegnati stamani nel primo turno hanno già scioperato con una adesione elevatissima che il sindacato stima sia superiore al 90%.

La protesta nasce dalla rottura del tavolo di trattativa per il rinnovo del contratto aziendale. Dopo anni di crisi – nel 2009 e 2010 il salario accessorio degli operai Dana aveva subito una decurtazione anche del 70 percento –, ora che la multinazionale americana punta a raggiungere i livelli di fatturato del 2008, gli operai e la Fiom Cgil del Trentino chiedono il recupero del potere d'acquisto anche sulle retribuzioni integrative del 2013 e nel 2014.

Ma il management ha detto no, garantendo aumenti in linea con il costo della vita solo per il 2012. Anzi, Dana vorrebbe legare la corresponsione di tutta la retribuzione integrativa al raggiungimento di un margine secco di redditività decisamente alto, l'11% di Ebitda. Sotto questa soglia i 750 dipendenti di Dana non vedrebbero un euro. Per i lavoratori si tratta di una proposta ingiusta e inaccettabile, perché così si rischierebbe di redistribuire nulla del valore prodotto in azienda.

«Con l'altissima partecipazione allo sciopero di oggi – incalza Roberto Grassellli, segretario generale della Fiom del Trentino – le lavoratrici ed i lavoratori di Dana ad Arco e Rovereto hanno lanciato un messaggio preciso all'azienda: è tempo che gli sforzi delle maestranze messi in atto in questi anni, anche a fronte di grandi sacrifici, per rilanciare la competitività dei prodotti Dana, vengano ripagati il giusto. Ora Dana dimostri che vuole riaprire la trattativa su prospettive realmente diverse».

Insieme al blocco degli straordinari, lo sciopero è la prima azione di lotta decisa dall'assemblea dei lavoratori. Se la trattativa non si riaprirà a breve, gli operai Dana di Arco e Rovereto sono pronti a nuove iniziative di protesta.

8 marzo 2012

 

 

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