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EMERGENZA OCCUPAZIONE. INTERVENTI 2012 IN TRENTINO

Firmato il protocollo tra Provincia e parti sociali. Confermate le azioni già in vigore nel 2011. Estesa la cassa integrazione in deroga

EMERGENZA OCCUPAZIONE. INTERVENTI 2012 IN TRENTINO

E' stato sottoscritto da Provincia autonoma di Trento e parti sociali il 30 dicembre il protocollo d'intesa  per la definizioni delle azioni straordinarie per l'occupazione e degli ammortizzatori in deroga. L'accordo conferma gli interventi straordinari per l'occupazione gestiti da Agenzia del Lavoro e già attivati a partire dal 2009, sempre condizionati alla partecipazione a percorsi di politica attiva.

Eccoli riassunti:

  • integrazione 200 euro mensili per max 6 mesi per lavoratori in disoccupazione ordinaria e mobilità; 
  • integrazione 400 euro mensili per max 6 mesi per lavoratori in disoccupazione ridotta; 
  • integrazione 600 euro mensili per max 6 mesi per lavoratori non coperti da ammortizzatori nazionali (collaboratori a progetto in monocommittenza, associati in partecipazione, lavoratori subordinati senza requisiti contributivi e assicurativi Inps);
  • integrazione 1,5 euro o 1 euro per ora di cassa integrazione superata la franchigia di 120 ore per semestre; 
  • indennità di frequenza di 3,5 euro/ora per disoccupati privi di ammortizzatori sociali che frequentano corsi di formazione. 

E' stata confermata anche la disciplina degli ammortizzatori in deroga (cassa integrazione e mobilità). Tra le principali novità rispetto al 2011 va segnalato il mantenimento della mobilità in deroga (8 mesi) per i lavoratori con età pari o superiore a 50 anni al momento del licenziamento, iscritti in lista di mobilità legge 236/1993, cui scada l’indennità di disoccupazione nel corso dell’anno 2012. La mobilità in deroga viene prorogata per un ulteriore periodo di 8 mesi nel corso dell’anno 2012, senza soluzione di continuità, nei confronti dei lavoratori anziani che già ne hanno beneficiato nel corso del 2011.

Inoltre, con riguardo alla cassa integrazione in deroga sono state concordate le seguenti integrazioni:

  • destinazione della cassa integrazione in deroga anche ai casi di riduzione dell’orario di lavoro e di imprese cessate o sottoposte a procedure concorsuali;
  • impegno delle parti sociali in materia di formazione continua e sostegno al reddito, attraverso gli interventi dei fondi interprofessionali e degli enti bilaterali. 


Le parti sociali hanno affermato la necessità del miglioramento della complessiva programmazione dell’offerta formativa destinata ai lavoratori nonché di una sua maggiore unitarietà e coerenza temporale. Per gli interventi di sostegno al reddito provinciale a favore dei disoccupati vengono poi semplificate le modalità di accesso alle misure, tramite la previsione di una dichiarazione aziendale che attesti il fatto che i rapporti lavorativi non sono stati instaurati per ragioni di stagionalità, di intensificazione ricorrente dell’attività produttiva o per sostituire lavoratori assenti per i quali sussiste il diritto alla conservazione del posto di lavoro.

Nell'intesa la Provincia si impegna a discutere entro febbraio 2012 ulteriori intese anche con riguardo alle azioni a sostegno dei giovani nella fase di qualificazione professionale e di ricerca del lavoro desiderato e per sostenere i collaboratori coordinati e continuativi cessati da rapporti con la Pubblica Amministrazione. La Provincia, su nostra sollecitazione, ha comunicato che sono ripresi i contatti con il nuovo governo per il varo della norma di attuazione statutaria sulla delega in materia di ammortizzatori sociali.

30 dicembre 2011 

 

 

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