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Scuola. Sindacati e assessorato concordano la modifica all'art. 71 della finanziaria

Condivisione sulla necessità di ripristinare il ruolo degli organi collegiali nel rapporto coi dirigenti scolastici e sull'opportunità di un confronto all'Apran sulla contrattazione articolata

Si è tenuto stamane un incontro tra l'assessore provinciale all'istruzione, Marta Dalmaso, e le organizzazioni sindacali della scuola - Flc Cgil, Cisl Scuola, Gilda degli insegnanti e Uil Scuola – sui contenuti dell'articolo 71 (già articolo 68) del disegno di legge finanziaria per il 2012. L'articolo, che aveva fatto sollevare le organizzazioni sindacali, rischiava di accentrare funzioni e poteri nei dirigenti sindacali ledendo le potestà degli organi collegiali delle scuole (collegio docenti e consiglio dell' istituzione) e creando più di una contraddizioni rispetto alle norme del contratto collettivo provinciale di lavoro per il comparto istruzione.

Dopo un'approfondita discussione, l'assessore Dalmaso ha avanzato alcune proposte di modifica al testo dell'articolo 71 che, sotto forma di emendamenti, saranno sottoposte al voto del Consiglio provinciale chiamato, da lunedì, ad approvare la legge finanziaria. Con le modifiche la Giunta intende ripristinare il ruolo e le funzioni degli organi collegiali in rapporto alle prerogative dei dirigenti scolastici, mentre l'articolo verrà integrato dall'impegno formale a trasmettere all'Apran, entro 60 giorni dall'approvazione della legge, specifiche direttive necessarie ad armonizzare la nuova norma con la disciplina del contratto di lavoro attualmente vigente.

«Si tratta – spiega Gloria Bertoldi, segretario generale della Flc Cgil del Trentino – di modifiche sostanziali con le quali tutte le organizzazioni sindacali si sono dette d'accordo. Oltre al formale impegno di ristabilire il ruolo degli organi collegiali, strumenti insostituibili per far crescere l'autonomia delle scuole, la Giunta ha anche fissato il principio che il sistema della contrattazione e delle sue articolazioni a livello decentrato può essere modificato proficuamente solo grazie alla convergente volontà delle parti. L'Apran è quindi la sede giusta per discutere le implicazioni della norma a livello contrattuale ed eventualmente concordare alcune modifiche al sistema della contrattazione».

Nei prossimi giorni su questo tema la Giunta provinciale dovrebbe proporre ai sindacati uno specifico protocollo d'intesa. Intanto, considerato il sostanziale accordo con la Provincia raggiunto oggi, Flc Cgil, Cisl Scuola, Gilda degli insegnanti e Uil Scuola hanno deciso che l'assemblea generale degli insegnanti, convocata a Trento lunedì 12 dicembre, non avrà più all'ordine del giorno l'articolo71 della finanziaria provinciale, bensì le misure previste della manovra del governo Monti.  

7 dicembre 2011

 

 

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