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Manovra e crisi. Burli (Cgil): “Il Trentino deve fare la sua parte, ma l'autonomia va difesa”

La quinta manovra economica in pochi mesi non scioglie il nodo della riserva dell'erario e delle deleghe alla Provincia. Per la Cgil serve equità nel risanamento dei conti pubblici

Alla vigilia del varo della quinta manovra di aggiustamento dei conti pubblici in poco più di sei mesi, la Cgil del Trentino ribadisce i punti imprescindibili perché i lavoratori e i pensionati trentini possano riconoscersi nelle misure necessarie a superare la crisi del debito sovrano e tornare stabilmente a crescere: l'equità degli interventi di finanza pubblica e il pieno rispetto delle prerogative dell'autonomia trentina.

«I provvedimenti del Governo Monti – esordisce il segretario generale della confederazione di via dei Muredei, Paolo Burli – debbono distribuire i propri effetti prima di tutto su chi ha più mezzi e su chi non si è mai fatto carico delle proprie responsabilità verso il fisco. Equità vuol dire che, se sacrifici debbono essere, chi ha di più, paga di più. Valuteremo quindi nel merito la proposta del governo Monti verificando la coerenza complessiva della manovra con questi principi di equità». Ma per la Cgil in Trentino va verificato anche l'impatto dei provvedimenti sulle casse dell'Autonomia.

«Noi ribadiamo – continua Burli – che l'Autonomia non è un bancomat. Ciò non significa che il Trentino non debba fare la propria parte di fronte a questa emergenza, in un'ottica di solidarietà nazionale. Lo abbiamo fatto in passato e continueremo a farlo. Ma le prerogative dello statuto di autonomia non possono essere dimenticate e vanno difese fino in fondo. A nostro avviso va affrontato il nodo della riserva dell'erario e lo Stato deve impegnarsi a garantire rapidamente l'attuazione delle deleghe in materia finanziaria e di ammortizzatori sociali. Quelle risorse e quelle funzioni sono essenziali per sostenere i lavoratori colpiti dalla crisi e per rilanciare il sistema economico locale. Non possiamo rinunciarvi».

3 dicembre 2011

 

 

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