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Scuola. Dalla giunta provinciale aperture sulla modifica dell'art. 68

Incontro tra l'assessore Dalmaso e i sindacati che contestano la norma che spoglia i collegi docenti delle loro prerogative a vantaggio dei dirigenti. Dalla Provincia rassicurazioni sulle risorse: stanziamenti invariati per il personale.

Si è tenuto stamane un incontro tra i vertici dell'assessorato provinciale all'istruzione e i sindacati. Per la Provincia, tra gli altri, erano presenti l'assessore Marta Dalmaso e il dirigente generale Marco Tomasi. La Flc Cgil del Trentino, presente insieme a Uil Scuola, Cisl Scuola e Gilda degli insegnanti, è stata rappresentata da Gloria Bertoldi e Cinzia Mazzacca.

Su sollecitazione delle organizzazioni sindacali, durante l'incontro è stato fatto il punto sulle risorse destinate all'istruzione nel bilancio 2012 - che risultano sostanzialmente in linea con quelle dell'anno in corso (-0,94%) - e sulle implicazioni dell'articolo 68 della legge finanziaria che prevede l'accentramento di funzioni sui dirigenti scolastici a scapito degli organi collegiali. Su quest'ultimo punto, l'amministrazione provinciale si è detta disponibile al confronto con i sindacati nell'obiettivo di giungere a modifiche che restituiscano piena centralità agli organi collegiali.

Per quanto riguarda le risorse, lo stanziamento per l'anno prossimo è fissato a 756 milioni di euro, con una contrazione dello 0,94% rispetto al 2011. L'8% di queste risorse è destinato agli investimenti in conto capitale, il 14,8% è riferito al personale Ata e ben il 52,4% dello stanziamento serve a coprire gli oneri correnti per il funzionamento e il costo del personale docente delle scuole primarie e secondarie a carattere statale.

A questi stanziamenti va aggiunta una cifra pari a circa 5 milioni di euro che dovrebbero essere destinati al riconoscimento delle progressioni di carriera del personale della scuola, se queste verranno effettivamente sbloccate a livello nazionale. Nel quadro complessivo delle risorse, la Provincia prevede per il 2012 la conferma degli investimenti nell'edilizia scolastica e nella risposta ai bisogni educativi speciali e un contenimento delle spese in conto capitale per circa 3,7 milioni euro. Una parte di queste minori spese riguarda gli stanziamenti per gli investimenti delle scuole a carattere statale che ammonteranno a 2,4 milioni di euro contro i 3,6 milioni di euro del 2011 e il fondo per il miglioramento della qualità della scuola al quale nel 2012 saranno destinati 8,6 milioni di euro contro il 10,2 milioni del 2011.

Queste ultime sono risorse che, ripartite tra i singoli istituti scolastici, per l'85% dell'ammontare complessivo vengono utilizzate per retribuire interventi e collaborazioni di personale esterno alle scuole stesse. Infine, i funzionari della Provincia hanno sottolineato come il taglio previsto corrisponde all'avanzo di amministrazione registrato dalla scuole nel 2011 e che comunque gli istituti, per il finanziamento di progetti specifici, possono accedere alle risorse del Fondo sociale europeo.

A fronte della presentazione di questi dati, la segretaria della Flc Cgil del Trentino, Gloria Bertoldi, ha sottolineato l'importanza che si arrivi alla riorganizzazione dei budget a disposizione dei singoli istituiti scolastici, garantendo stanziamenti certi a partire dall'inizio dell'anno scolastico e senza eccessivi vincoli di destinazione, così da sostenere concretamente l'autonomia programmatoria agli istituti scolastici. Su questo punto l'amministrazione provinciale ha assunto l'impegno a provvedere in tempi rapidi.

Come premesso, l'assessore Dalmaso si è detta poi disponibile a rivedere alcune parti dell'articolo 68 del disegno di legge finanziaria, venendo incontro alle richieste sindacali. Per la Flc Cgil è essenziale il ripristino del ruolo e delle funzioni degli organi collegiali e la conferma del rispetto della contrattazione collettiva. Sulla base di queste richieste, verrà valutata la proposta emendativa della Giunta provinciale. A questo proposito è già stata fissata la data del confronto: sindacati e amministrazione provinciale discuteranno nel dettaglio le possibili modifiche all'articolo 68 il prossimo 7 dicembre.

1 dicembre 2011

 

 

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