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Crisi Valtur. Filcams Cgil: “Ripensare il modello turistico dei grandi operatori in Trentino”

La società controlla una struttura alberghiera a Marilleva 1.400. Insostenibili le esternalizzazioni che pregiudicano la qualità del servizio e dell'occupazione. Il sindacato chiede un incontro all'assessore Mellarini

Lo scorso 18 ottobre la Valtur SpA è stata ammessa alle procedure di amministrazione straordinaria. Il buco di bilancio infatti era ormai insostenibile ed ora si cerca un nuovo acquirente capace di appianare i debiti e rilanciare l'azienda. La crisi dell'operatore turistico ha ripercussioni anche a livello locale. In val di Sole, infatti, Valtur gestisce una struttura ricettiva da 800 posti letto nel compendio di Marilleva 1400, dove, sommando tutte realtà alberghiere, l'ospitalità potenziale arriva a circa 10mila posti letto.

Quello di Marilleva 1400 è un compendio importantissimo per il turismo in val di Sole. La crisi del Gruppo Valtur, per la Filcams Cgil, non può essere quindi vissuta solo come un semplice episodio, ma deve portare a ripensare il modello turistico importato dai grandi operatori nazionali e soprattutto il rapporto tra questi e le realtà locali per garantire la qualità del prodotto turistico e la qualificazione dell'occupazione.

«Negli ultimi anni – spiegano Roland Caramelle, segretario generale della Filcams Cgil del Trentino e Ferruccio Ravelli, delegato sindacale Filcams all'interno di Valtur a Marilleva 1400 – sono mancati gli investimenti da parte del colosso del turismo sul compendio solandro, mentre sono proseguite senza sosta le esternalizzazioni dei servizi. Oggi sono solo due i lavoratori assunti a tempo indeterminato contro i 28 di un decennio fa, mentre tra i 90 lavoratori stagionali assunti nel pieno della stagione invernale da Valtur, non c'è nemmeno un lavoratore trentino, nonostante in valle esistano scuole professionali di ottimo livello».

In pratica in sala, nei servizi in camera, nell'animazione e anche nella gestione delle attività degli ospiti, non viene impiegato personale che conosce il contesto ambientale e storico del Trentino, ma lavoratori provenienti da altre regioni e dall'estero. «Non abbiamo nulla contro i lavoratori che vengono da fuori – spiegano i due sindacalisti – ma le esternalizzazioni portano ad una progressiva perdita di qualità del servizio, oltre che ad una compressione dei diritti di chi lavora, perché puntano tutto sul contenimento dei costi. Inoltre va ricordato che Valtur, come tutte le altre grandi società che operano in Trentino, vendono l'immagine della nostra terra. Purtroppo Valtur, fino ad oggi, non ha avuto alcun rapporto con le realtà del turismo locale, fatta eccezione dei maestri di sci».

Ora che Valtur cerca un acquirente che entrerà in possesso della licenzia di esercizio anche della struttura di Marilleva 1400 (la proprietà dell'immobile, dal 2006, è di Pirelli che l'ha affitta a Valtur per 9 anni), la Filcams Cgil chiede che scenda in campo anche la Provincia di Trento. «Chiediamo un incontro all'assessore Mellarini – dichiarano Caramelle e Ravelli – perché crediamo sia importante che il modello Valtur venga superato. Il nuovo acquirente dovrebbe impegnarsi a fare investimenti sul prodotto turistico locale, coordinandosi con l'Apt di ambito e con i servizi offerti dal territorio, e dovrebbe mettere fine all'uso estensivo delle esternalizzazioni puntando anche sulla manodopera locale, altamente professionalizzata. Su questo tema ci aspettiamo impegni concreti da parte della giunta provinciale».

Va detto che, ad ogni buon conto, essendo stata la società ammessa alla procedura di amministrazione straordinaria in data 18 ottobre 2011, le attività legate alla gestione della struttura alberghiera di Marilleva 1400 non subiranno alcun impedimento. L'operatività della società Valtur SpA, fino alla cessione ad nuovo possibile acquirente, sono infatti garantite dai commissari straordinari nominati dal ministero dello sviluppo economico. A riprova di questo, per l'avvio della stagione invernale a dicembre, sono già state raccolte oltre 400 prenotazioni. Queste, come quelle che verranno raccolte nei prossimi mesi, saranno tutte onorate. Non c'è quindi alcuna indicazione, ad oggi, che la stagione turistica nella struttura Valtur di Marilleva 1400 non sarà pienamente regolare. 

28 novembre 2011

 

 

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