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Biblioteca di Trento. Caramelle (Filcams Cgil): “Non si taglino le ore di apertura della comunale”

Bilancio,la scure del sindaco Andreatta si abbatte sulla cultura. Un'ora di apertura in meno significa un taglio del 30%. La Filcams chiede un incontro urgente

«Ridurre le ore di apertura della biblioteca comunale di via Roma equivale a tagliare un servizio essenziale per la cittadinanza. Non esageriamo: oggi la cultura - e la possibilità di accedervi gratuitamente – rappresenta un valore aggiunto per la crescita sociale, civile ed anche economica di una città. Questo a maggior ragione se Trento punto ad essere città del sapere e della conoscenza, come tutti i proclami del Municipio e della Provincia farebbero intendere. Quindi chiediamo con forza che l'ormai prossimo capitolato d'appalto confermi gli attuali orari di apertura serale. Se così non fosse a rimetterci sarebbero in primo luogo i lavoratori e tutti i cittadini di Trento».

Roland Caramelle, segretario generale della Filcams Cgil del Trentino non fa sconti al Comune di Trento, impegnato in una non facile operazione per far quadrare i conti del suo bilancio. Per il sindacalista non è dalla cultura che si deve partire per ridurre le spese del capoluogo. «Tagliare un'ora di apertura quotidiana – spiega Caramelle – chiudendo le porte della biblioteca alle 19.30 anziché alle 20.30 significa ridurre di quasi il 30% il monte ore di lavoro affidato in appalto alle cooperative. Oltre al disagio per la cittadinanza e gli utenti, la riduzione si ripercuote ovviamente sui 9 lavoratori attualmente impiegati nel servizio serale che rischiano di vedersi tagliate ore di lavoro e salari».

Considerato che entro dicembre il Comune dovrà emanare un bando di gara per l'appalto del servizio oggi in scadenza, il segretario della Filcams Cgil non ha perso tempo e presa carta e penna, stamane ha scritto una missiva urgente al sindaco di Trento, Alessandro Andreatta e all'assessore provinciale alla cultura, Franco Panizza, chiedendo un incontro urgente a Comune e Provincia per scongiurare i tagli.  

24 novembre 2011

 

 

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