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Whirlpool. Grasselli (Fiom Cgil): “L'azienda accetta le condizioni preliminari alla trattativa sulla riorganizzazione dello stabilimento”

Vertice a Spini di Gardolo. Whirlpool non attiverà procedure di mobilità in maniera unilaterale. Esuberi solo tra chi non si oppone. Ora confronto sui turni

Dichiarazioni di Roberto Grasselli, segretario generale della Fiom Cgil del Trentino

«Nell'incontro di oggi, Whirlpool ha ufficialmente accettato le condizioni poste dal sindacato per avviare la trattativa sulla riorganizzazione dello stabilimento di Spini di Gardolo e sul suo consolidamento produttivo. Si tratta di un primo passo nella direzione auspicata dai lavoratori, in particolare perché, su nostra esplicita richiesta, l'azienda si è impegnata a non attivare procedure di mobilità in maniera unilaterale e quindi ad individuare, tramite un accordo quadro, gli esuberi effettivi tra i lavoratori che non si oppongono al licenziamento e che nel periodo coperto dagli ammortizzatori sociali raggiungono l'età pensionabile.

A questi, in coerenza con precedenti accordi, l'azienda si è impegnata a garantire incentivi all'esodo tali da coprire il cento per cento del salario netto percepito dal lavoratore eventualmente messo in mobilità. Solo una volta definiti puntualmente questi aspetti, verranno attivati ulteriori ammortizzatori sociali, tra cui il contratto di solidarietà, per riassorbire il personale che risulterebbe comunque eccedente le capacità produttive.

Assunte queste condizioni, ora si apre la trattativa vera e propria sulla gestione, sicuramente delicata, della ristrutturazione all'interno dello stabilimento di Spini di Gardolo. A questo proposito, detto della necessità di formalizzare l'accordo quadro sugli esuberi e sulla loro quantificazione definitiva, nei prossimi incontri si proseguirà il confronto sui regimi dei turni di lavoro e sul piano industriale. Per quanto riguarda orari e turni, la discussione è già in atto e prende le mosse dalla riorganizzazione delle linee produttive che, secondo quando stabilito da accordi pregressi, passeranno da otto a cinque, consentendo l'ottimizzazione della competitività dello stabilimento mediante il passaggio dal lavoro su un unico turno a giornata a quello su due turni.

Contestualmente vogliamo discutere nel dettaglio il piano industriale di Whirlpool. Oggi ci è stato comunicato che lo stock di investimenti sullo stabilimento di Spini di Gardolo previsto per il triennio 2011 – 2013 sarà pari a 7-8 milioni di euro. Nei prossimi giorni, andranno approfonditi i piani di sviluppo dell'azienda, per i quali chiediamo investimenti certi e vincolanti sull'innovazione del processo produttivo, ma anche sui prodotti finali, senza dimenticare l'efficientamento energetico dell'immobile, oggi di proprietà di Trentino Sviluppo, e lo sviluppo di attività di ricerca».

28 novembre 2011

 

 

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