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Imprese e banche. Vicentini (Fisac): “Misure positive per limitare i danni di una nuova stretta del credito"

La Provincia ha illustrato agli operatori del sistema finanziario locale un piano per sostenere l'accesso al credito da parte delle aziende. Vicentini: “Puntare sull'innovazione“

Un mix di misure per cercare di limitare i danni di una nuova stretta del credito, dovuta alla crisi dei debiti sovrani di Eurolandia, dopo quella del 2008 con il crollo della finanza americana. E' quanto la Provincia autonoma di Trento ha presentato ieri agli operatori finanziari del nostro territorio.

«Si tratta – commenta Romano Vicentini, segretario della Fisac Cgil del Trentino – di provvedimenti positivi che tentano di porre un argine, almeno a livello locale, ad una crisi di fiducia che fa cortocircuitare il legame tra istituiti di credito e imprese, tra finanza ed economia reale, a livello internazionale».

Per il segretario del sindacato dei dipendenti di banche, società finanziarie e assicurazioni, è però importante che gli strumenti messi in campo siano coerenti. «In questo momento – avverte Vicentini – il problema in Trentino non è la mancanza di liquidità, quanto il suo prezzo. Su questo versante dobbiamo quindi verificare che il tentativo di abbassare i costi di approvvigionamento di liquidità non induca gli istituiti bancari ad abbandonare la strada dell'efficienza. Per quanto riguarda le risorse dei fondi pensione, queste debbono essere necessariamente allocate tenendo conto prioritariamente di rischi e rendimenti. Solo poi si possono fare ragionamenti “territoriali”».

Per Vicentini è sicuramente uno strumento utile quello del “pacchetto integrato”, ossia un semplificazione nelle procedure, spesso troppo frammentate, di accesso alle agevolazioni provinciali. «Anche l'ipotesi della “cappatura” - conclude il segretario della Fisac Cgil del Trentino – ossia di un intervento che riduca i rischi per le banche che concedono credito alle imprese, può essere positiva. Ma su questo versante vanno analizzati bene i dettagli tecnici dell'operazione, per verificare l'efficacia di questo strumento».

15 novembre 2011

 

 

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