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Whirlpool. Fiom: “Contratto di solidarietà per ridurre i licenziamenti”

Per i metalmeccanici CGIL è la strada maestra, altrimenti 70 esuberi in due anni. Apertura dell'azienda. A breve vertice sul piano industriale. Grasselli: “Ora investimenti su processi e prodotti”

Whirlpool. Fiom: “Contratto di solidarietà per ridurre i licenziamenti”

«Come immaginavamo, non è stata e non sarà una trattativa facile. A fronte di una previsione negativa sui volumi di produzione, Whirlpool ci ha annunciato circa 70 esuberi spalmati nel biennio 2012-2013. Ma abbiamo strappato la disponibilità ad un contratto di solidarietà. Questa è la via maestra per ridurre, se non addirittura azzerare, i licenziamenti annunciati oggi. Non sarà semplice, ma l'obiettivo che ci siamo dati concordemente con l'assemblea dei lavoratori, è quello di ridurre al minimo l'impatto sociale di questa ristrutturazione».

Parla alla fine di una giornata intensa, Roberto Grasselli, segretario generale della Fiom del Trentino, una giornata iniziata alle 9 del mattino con l'avvio del confronto con il management Whirlpool allo stabilimento di Spini di Gardolo. Il confronto si è protratto per oltre cinque ore. Poi il passaggio in assemblea con i 530 dipendenti dello stabilimento trentino della multinazionale americana degli elettrodomestici.

«Se il contratto di solidarietà – continua Grasselli – ci deve permettere di ridurre, almeno nell'immediato, il numero, oggi insostenibile, di licenziamenti, abbiamo ottenuto dall'azienda anche l'impegno ad incentivare l'uscita dalla fabbrica di quei lavoratori che giungono alle soglie della pensione e che non si opporranno al licenziamento. Su questo fronte, rappresentanti sindacali e lavoratori sono fermissimi: l'azienda deve mettere in atto tutte le formule in grado di azzerare l'impatto sociale di questa riorganizzazione, realizzando nel contempo le premesse per l'uscita da questa grave situazione di crisi».

Il tema è allora quello degli investimenti. Per il segretario della Fiom è tempo di affrontare il nodo del piano industriale, perché solo a partire da quello si potrà comprendere la reale volontà di Whirlpool di sostenere lo sviluppo e la crescita dello stabilimento di Spini di Gardolo. «L'azienda – spiega il sindacalista – ci ha annunciato investimenti per 2,8 milioni di euro per il 2012. Si tratta di risorse che saranno destinate a nuovi prodotti e all'efficientamento dei processi produttivi e qualitativi. Abbiamo stabilito di discuterne nel dettaglio a breve in un incontro tecnico di approfondimento».

«Vogliamo garanzie – conclude Grasselli - che l'azienda continui la produzione in Trentino anche negli anni a venire. Per questo servono investimenti seri nei prossimi anni. Tra l'altro oggi non è stato escluso di aprire un ragionamento con attuale proprietà dello stabilimento, Trentino Sviluppo, per mettere in campo una serie di interventi sull'immobile per migliorarne l'efficienza energetica e ambientale, riducendo i costi e rendendo più competitivo lo stabilimento».  

15 novembre 2011

 

 

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