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Whirlpool. Si apre vertenza su cento esuberi

Whirlpool. Si apre vertenza su cento esuberi

"La Whirlpool ha annunciato oggi ai sindacati una piano di ristrutturazione che prevede esuberi per un migliaio di lavoratori degli stabilimenti italiani del gruppo. Per la fabbrica di Spini di Gardolo i posti di lavoro a rischio sono tra i 50 e i 100. Domattina si svolgeranno le assemblee di stabilimento, dove verranno assunte le prime iniziative di risposta alle intenzioni dell'azienda. Si apre una vertenza molto difficile. La Fiom intende percorrere tutte le strade utili per evitare scelte drammatiche per i lavoratori, a partire dall'attivazione del contratto di solidarietà e dalla definizione di un piano di investimenti in grado di garantire una prospettiva allo stabilimento di Trento".

E' questo il primo commento a caldo del segretario generale della Fiom Cgil del Trentino, Roberto Grasselli, dopo la comunicazione che Whirlpool intende licenziare circa mille lavoratori del gruppo impiegati negli stabilimenti italiani.

In una nota diffusa dall'azienda oggi e riportata dall'agenzia Ansa, l'azienda sostiene che "a fronte di un difficile momento economico caratterizzato da forte inflazione, contrazione della domanda, rincaro delle materie prime e calo delle vendite, con previsione di domanda molto debole per uno o due anni si rendono necessari una serie di interventi di ristrutturazione e ridimensionamento della capacità produttiva e degli organici in linea con la realtà del mercato".

La gestione dei piani di riorganizzazione - continua Whirlpool - avverrà a livello locale con incontri specifici fra azienda e sindacati, con un trattamento equo per le parti in causa e l'impegno a confrontarsi per un accordo che rispetti le esigenze di tutti come già avvenuto recentemente per i siti di Napoli e Siena. La gestione delle eccedenze occupazionali a Varese si realizzerà nell'arco di un biennio attraverso l'attivazione di una procedura di mobilità. Non si esclude il concorso di altri ammortizzatori sociali piani di incentivazione all'esodo o di ricollocamento esterno".

In particolare si perderanno 600 posti di lavoro in provincia di Varese, dove si trova il centro strategico di Whirlpool Italia, 180 a Napoli, 120 a Siena e un centinaio a Trento. Una doccia fredda giunta imprevista. Proprio questa settimana lo stabilimento a Spini di Gardolo era stato visitato dall'assessore provinciale Alessandro Olivi e dall'arcivescovo di Trento Luigi Bressan.

10 novembre 2011 

 

 

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