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Rapporti Cisl Uil. Priorità Cgil per bilancio PAT e unità sindacale

Tre obiettivi strategici – crescita economica, razionalizzazione della spesa pubblica e difesa della coesione sociale – da raggiungere intervenendo in quattro ambiti prioritari: fisco e tariffe, pubblica amministrazione, welfare, occupazione e competitività. E' questa l'articolazione del documento, trasmesso venerdì scorso ai vertici di piazza Dante, con il quale la Cgil del Trentino ha indicato alla Giunta provinciale una serie di misure prioritarie in vista del varo della legge finanziaria e del bilancio di previsione per il 2012.

Tra l'altro, via dei Muredei chiede l'indicizzazione al costo della vita dei parametri Icef e nuove detrazioni per il lavoro femminile, il blocco delle addizionali Irpef comunali, l'attuazione – in attesa delle delega dallo Stato - della riforma degli ammortizzatori sociali anche per via amministrativa, nuovi sostegni all'occupazione giovanile, la realizzazione del piano straordinario di edilizia abitativa, la progettazione di un sistema di assistenza sanitaria integrativa e un intervento specifico a supporto dei contratti di solidarietà. Il documento era stato redatto nell'auspicio che potesse essere condiviso dalle altre sigle sindacali.

Per questo – precisa la segreteria confederale della Cgil del Trentino –, ormai quindici giorni fa, era stato proposto a Cisl e Uil per verificare la possibilità che il documento stesso potesse diventare unitario. Dopo una lunga discussione, il testo non venne condiviso per la contrarietà delle altre sigle sindacali. Ora la Cgil prende atto positivamente che una di queste ha assunto tra le proprie priorità gran parte delle indicazioni contenute in quel documento.

«Ciò – chiosa la confederazione di via dei Muredei - ci fa ben sperare sulla possibilità che, da qui alla conclusione dell'iter per l'approvazione della manovra finanziaria e del bilancio, sia possibile recuperare l'unità di intenti tra tutte le organizzazioni sindacali. Vista la consonanza dei temi trattati, al limite del copia ed incolla, i lavoratori e i pensionati in Trentino faticherebbero a comprendere le ragioni di documenti separati».

25 ottobre 2011

 

 

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