NEWS

Non autosufficienza. Pensionati: “Urgente un incontro con l'assessore Rossi”

I sindacati dei pensionati reclamano da mesi un incontro in attuazione del protocollo d'intesa di febbraio. «Molte famiglie attendono risposte. Vogliamo chiarimenti sulle nuove tariffe delle rsa»

«Se confermata, l'ipotesi di caricare le famiglie dei degenti in casa di riposo di parte della spesa legata all'assistenza sanitaria ci sembra sbagliata. Il sistema Icef può essere utile a rendere più equa la compartecipazione alle spese riferite alla retta alberghiera, ma non altro» . Lo scrivono in una nota i segretari generali di Fnp Cisl, Spi Cgil e Uilp Uil, Giuliano Zambelli, Enzo Gasperini e Claudio Luchini commentando le notizie apparse oggi sulla stampa locale.

«E' tempo – proseguono i tre sindacalisti - che l'assessore invece di parlare ai giornali convochi i sindacati per fare chiarezza. Tra l'altro abbiamo chiesto un incontro almeno due volte negli ultimi mesi, in ottemperanza ad un protocollo d'intesa firmato ad inizio 2010, senza peraltro aver mai avuto alcuna risposta». Nel febbraio dello scorso anno i sindacati delle pensionate e dei pensionati in Trentino sottoscrissero in effetti un protocollo d'intesa con l'assessore alla salute Ugo Rossi che indicava alcuni interventi di fondo a favore della popolazione anziana che la Provincia si impegnava a condividere con le organizzazioni sindacali e quindi ad attuare per via amministrativa o a definire per legge.

Tra le altre cose, il protocollo indicava come priorità l'attuazione di interventi integrati a favore dei non autosufficienti – dal potenziamento dell'assistenza domiciliare ai punti unici ai servizi socio-sanitari fino al varo dei nuovi assegni di cura previsti dalla legge provinciale 13 del 2007 – e stabiliva che per definire e poi monitorare questi provvedimenti venissero programmati incontri semestrali tra l'assessorato e i sindacati di categoria. Dopo aver sollecitato un incontro almeno due volte – a maggio e a settembre – ora Spi Cgil del Trentino, Fnp Cisl Trentino e Uilp Uil denunciano la poca attenzione dell'assessore Rossi nei confronti dei contenuti del protocollo stesso. E con le novità emerse in ordine alla prossima manovra finanziaria provinciale sulle tariffe delle case di riposo reclamano un vertice atteso da mesi.

«Ci spiace rilevare – continuano i segretari generali delle organizzazioni dei pensionati – che, rifiutando un incontro ai nostri sindacati, Rossi nega di fatto di fornire risposte chiare alle richieste che giungono dalla popolazione anziana in Trentino, alimentando così l'incertezza e il disgio di molte famiglie. Se vogliamo dare corpo e sostanza alla concertazione e quindi dare risposte reali agli anziani, questa deve concretizzarsi nel rispetto degli impegni assunti».

«Sono molte infatti – concludono i sindacati – le famiglie che attendono l'attuazione di politiche a sostegno dei familiari non autosufficienti e, come organizzazioni delle pensionate e dei pensionati riteniamo utile dialogare con l'Amministrazione per far comprendere alle istituzioni l'urgenza di misure strutturali in questo campo e per vederle attuate velocemente. A questo serve il dialogo tra le istituzioni e le parti sociali. Chiediamo quindi all'assessore Rossi di battere un colpo».

19 ottobre 2011

 

 

TORNA SU