NEWS

Whirlpool. Sospesa la richiesta di cigo a Spini di Gardolo

Incontro stamane tra rsu e azienda. Formazione al posto della cassa integrazione

Sospesa la richiesta di cassa integrazione ordinaria alla Whirlpool di Spini di Gardolo. Lo hanno deciso congiuntamente le rappresentanze sindacali unitarie e il management dello stabilimento durante un incontro tenutosi stamane. Di fronte ad un calo di volumi richiesti, i vertici aziendali avevano prospettato la necessità di ricorrere a 9 giornate di cassa integrazione nel periodo tra ottobre e dicembre di quest'anno con il fermo temporaneo di una linea di montaggio.

Su mandato dell'assemblea dei lavoratori operanti sulla linea interessata, tenutasi lo scorso 21 settembre, i delegati sindacali avevano chiesto all'azienda un incontro per verificare l'adozione di misure alternative alla cassa per far fronte alla riduzione dei volumi. Oggi quindi, nel comune intento di contenere il più possibile il disagio economico per le lavoratrici e i lavoratori interessati al fermo linea e dopo un'ampia discussione su alcune ipotesi alternative, sindacati ed impresa hanno convenuto di non ricorre alla cassa integrazione, ma di organizzare un corso di almeno cinque giorni all'interno di un programma di attività formative già concordato con le organizzazioni sindacali.

Si tratta di formazione che, nell'ambito del piano di riorganizzazione delle linee produttive, nei prossimi mesi coinvolgerà, complessivamente ed in periodi diversi, ben 450 lavoratrici e lavoratori. Il corso si svolgerà durante l'orario di lavoro, garantendo per la giornate di formazione la normale retribuzione contrattuale.

Inoltre, è stato concordato che, a fronte di eventuali future riduzioni di volumi, le parti attiveranno il confronto sindacale per verificare la possibilità di individuare soluzioni alternative alla cassa integrazione, soddisfacenti sia per i lavoratori che per l'azienda.

La Fiom Cgil del Trentino, nell'esprimere la propria soddisfazione per l'esito della trattativa, confida che l'opportunità di sostituire giornate di cassa integrazione con percorsi di formazione venga colta anche da altre aziende del settore metalmeccanico, così da poter generalizzare l'utilizzo dei periodi di contrazione della produzione come occasione di riqualificazione professionale e di miglioramento della competitività aziendale.

27 settembre 2011

 

 

TORNA SU