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Quarto congresso Flai Cgil del Trentino: "La legge 30 va abrogata"

Stefano Montani rieletto segretario generale della federazione lavoratori dell'agroindustria

Quarto congresso Flai Cgil del Trentino: Si è svolto oggi all'Hotel Adige di Mattarello il quarto congresso della Flai Cgil del Trentino, la federazione che organizza i lavoratori e le lavoratrici dell'agroindustria. Riconfermato segretario generale Stefano Montani, eletto dal Comitato direttivo della categoria con 28 voti a favore, 2 contrari ed una scheda nulla. Riportiamo il testo del documento conclusivo approvato dal congresso. Il congresso approva la relazione del segretario uscente, assume gli interventi dei delegati e l’intervento conclusivo di Gabriele Cioncolini della Flai Cgil Nazionale. Vista la situazione nel nostro paese la Cgil, e in Trentino la Flai Cgil, alla fine di questo percorso dovranno predisporre un programma articolato, chiaro e condiviso, un programma di lavoro da confrontare con le altre organizzazioni sindacali e poi con le proprie naturali controparti: - riprendere gli impegni assunti con il Governo precedente e cassati dall’attuale, in merito alla restituzione del drenaggio fiscale ai lavoratori, ridare potere d’acquisto reale ai lavoratori e pensionati; - rivedere le aliquote fiscali su tutti i redditi e rendite creando una tassazione equilibrata, poiché le recenti modifiche hanno favorito le persone fisiche benestanti, le imprese e i grandi capitali; - modificare radicalmente la legge Bossi Fini per garantire dignità a tutte le persone; - colpire in modo concreto e continuo l’evasione fiscale e il lavoro nero, vera piaga sociale di questo Paese, che impedisce qualsiasi ragionamento serio e trasparente su un rilancio stabile dell’economia; - incentivare il rilancio economico del Paese partendo dalla credibilità e dalla stabilità in ambito internazionale, avviare la ripresa economica, anche se non sarà facile, quella dei consumi sarà ancora più difficile perché bisogna ridurre la precarietà del lavoro, e dare la possibilità ai cittadini di poter programmare il proprio futuro; - realizzare un nuovo patto di cittadinanza per il lavoratori precari e per il lavoro dipendente più povero e per i lavoratori emarginati, cancellando e andando oltre la legge 30, ribaltandone la filosofia; - prendere posizione chiara e netta contro i gravi attacchi da parte di questo Governo alla legge 194 onde evitare che anche nel nostro Paese prendano piede movimenti e posizioni oltranziste, antiaboriste di stile americano, violente ed estremiste. Per la Cgil rifondare una nuova confederazione sindacale mondiale significa costruire un’organizzazione più rappresentativa, più vicina a lavoratrici e lavoratori, più pluralista, più inclusiva e più unitaria. La Flai Cgil del Trentino appoggia la Flai Cgil Nazionale nelle eventuali azioni di lotta futura per il mantenimento degli ammortizzatori sociali in agricoltura. 12 gennaio 2006

 

 

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