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Scuola. Provincia disponibile a coprire tutti i posti vacanti con personale di ruolo

Incontro con l'assessore all'istruzione, Dalmaso.  Dalla Flc la richiesta di avviare rapidamente i tavoli di lavoro tecnici per giungere all'obiettivo di ridurre sensibilmente il personale precario

Nel pomeriggio di mercoledì 14 settembre, si è svolto l'incontro richiesto dalla FLC CGIL sulle immissioni in ruolo del personale del comparto scuola. Si tratta della richiesta di immissioni in ruolo, avanzata anche da tutte le altre sigle sindacali, su tutti i posti vacanti disponibili nell'organico per il personale docente e ATA della scuola statale, della formazione professionale e della scuola d'infanzia.

La FLC CGIL, dopo la sottoscrizione il 4 agosto scorso dell'accordo nazionale da parte di CISL e UIL che prevede l'eliminazione del primo scatto di anzianità e quindi del primo gradone di stipendio per i nuovi assunti da settembre 2011, ha reiterato con forza tale richiesta perché l'Amministrazione provinciale chiarisse come intende procedere a Trento rispetto sia alle eventuali nuove assunzioni dei docenti, sia rispetto a quelle del personale ATA, scuola d'infanzia e formazione professionale che, essendo provinciale ha bisogno di un ulteriore approfondimento per applicare parimenti tale accordo.

L'assessore Dalmaso ha affermato che la provincia ha proceduto alla copertura del 95% dei posti vacanti sull'organico di diritto del personale docente della scuola a carattere statale, sul 97% dell'organico del personale ATA e sul 100% di quello della scuola dell'infanzia. Sarebbe quindi disponibile a procedere alla copertura del 100% di tutti i posti vacanti, sottolineando che lo sforzo maggiore sarebbe relativo alla nuova assunzione di personale docente della scuola a carattere statale, circa trecento nuove unità. Questo però a fronte di un ragionamento complessivo che comprenda anche le nuove modalità di reclutamento.

La FLC CGIL ha dichiarato il proprio interesse a discutere la proposta in tavoli specifici, purché si proceda velocemente all'apertura del confronto tecnico. L'incontro è stato anche l'occasione per proporre e condividere il metodo di lavoro per raggiungere nel più breve tempo possibile l'obiettivo della stabilizzazione del maggior numero possibile di personale precario.  

14 settembre 2011

 

 

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