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Pensioni. Al patronato Inca per confermare la 14esima

Ne ha diritto solo chi non supera una certa soglia di reddito. L'Inps controlla solo dopo l'erogazione e ne chiede eventualmente la restituzione. Grazie a Cgil Cisl Uil c'è tempo per confermare il diritto

Poche settimane fa, ad inizio agosto, si è svolto un incontro tra la direzione centrale dell'Inps e i sindacati dei pensionati di Cgil Cisl Uil e i rispettivi patronati in merito alla 14esima mensilità per l'anno 2008 già erogate ai pensionati dall'Istituto previdenziale. Solo successivamente alla corresponsione, l'Inps controlla l'effettivo diritto del pensionato a ricevere la somma aggiuntiva. Infatti, della 14esima, introdotta nel 2007 dal Governo Prodi, possono beneficiare solo i pensionati d'età pari o superiore a 64 anni e con un reddito complessivo personale non superiore a 1,5 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti.

Effettuati gli accertamenti, l'Inps era intenzionato a trattenere direttamente dall'assegno di settembre il corrispettivo della 14esima ai pensionati che l'avevano ricevuta indebitamente perché non rispettrebbero i parametri reddituali fissati dalla legge. Ma su sollecitazione dei sindacati, il termine è stato posticipato.

È stata infatti accolta la richiesta dei patronati e di Spi Cgil, Fnp Cisl e Uil Pensionati di spostare l'inizio delle trattenute dal mese di settembre ai mesi di novembre o dicembre e dar tempo ai pensionati, che avevano effettivamente diritto a percepire la prestazione, di presentare la dichiarazione reddituale che ne attesti il rispetto dei vincoli di legge.

Chi avesse ricevuto dall'Inps la notifica della indebita percezione della 14esima dell'anno 2008 può quindi rivolgersi agli uffici del patronato, portando con sé la documentazione relativa ai redditi allo stesso anno, per verificare la propria posizione ed eventualmente presentare quanto prima la domanda di ricostituzione della pensione. Si ricorda che la somma aggiuntiva viene erogata in base al solo reddito personale, non si tengono quindi in considerazione eventuali redditi di altri componenti il nucleo familiare.

22 agosto 2011

 

 

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