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Nota della segreteria confederale

Dichiarazioni della segreteria della CGIL del Trentino

«La protesta promossa stamane da un ex funzionario della Filt Cgil del Trentino nei confronti del segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, rivela ancora una volta, nei toni e negli slogan, il vuoto politico e la strumentalità di chi se ne è fatto promotore. Oggi infatti sotto il Castello del Buonconsiglio, in occasione della presenza di Camusso al Festival dell'Economia, campeggiava uno striscione che riportava la seguente frase: "Susanna, non ti abbiamo chiesto di fare sesso, ma di rifare il congresso".

Dopo gli insulti via web, dopo il lancio di uova in occasione dello sciopero generale del 6 maggio, le parole sbandierate oggi rivelano dietro un'ironia greve e volgare - ironia da cui l'Italia è quotidianamente ammorbata - un atteggiamento sessista e machista che nulla ha a che vedere con la storia della Cgil. Ed è una prova ulteriore dell'inconsistenza politica di chi agita questi slogan. Lanciare riferimenti di natura sessuale al primo segretario donna della Cgil, impegnata da sempre sul versante delle pari opportunità, dei diritti delle donne, del rispetto delle differenze di genere, è una cosa indecente per chi dice di riconoscersi nei valori fondanti della Cgil.
 
La segreteria della Cgil del Trentino esprime quindi tutta la propria solidarietà al segretario generale Susanna Camusso e si compiace del fatto che, neppure questa volta, gli autori della protesta siano riusciti a rovinare un appuntamento importante per la Cgil e per il Trentino, come quello che ha visto la presenza del segretario generale della nostra organizzazione al Festival dell'Economia. 
 
Senza in alcuno modo sostituirsi alle competenze dei comitati di garanzia, la segreteria della Cgil del Trentino riafferma che chi si contrappone nei fatti allo spirito e alla lettera dello statuto associativo, si mette fuori dalla Cgil».
 

5 giugno 2011


 

 

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