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Riforma della giustizia. Disoccupazione, crescita e crisi del Mediterraneo vengono dopo.

La Fp Cgil del Trentino al fianco dei magistrati e in difesa della Costituzione

Disoccupazione giovanile al 28%, un sistema economico fermo, guerre e sofferenze alle nostre porte, eppure la priorità per tutti i cittadini di questo Paese sarebbe la riforma della giustizia, almeno secondo il Presidente del Consiglio. Dopo vari tentativi durati quattro lustri, siamo all'approdo finale.
 

 

Ma le persone normali, quelle che non devono addomesticare processi, non avranno alcun beneficio da una riforma che punta solo ed esclusivamente a ridurre l'autonomia dei magistrati, punendoli e sottomettendoli al potere politico, scardinando il principio della autonomia ed indipendenza dei poteri, pilastro degli stati democratici.
 
Cancellare l'obbligatorietà dell'azione penale prevista dalla nostra Carta Costituzionale è folle. Togliere la polizia Giudiziaria ai Pubblici Ministeri è altrettanto assurdo, se ciò non fosse evidentemente strumentale al controllo della politica sulla magistratura.
 
Ai cittadini italiani interessa, semmai, che i processi durino il meno possibile e che non ci siano prescrizioni, e per fare questo la riforma della giustizia che vogliono davvero gli italiani passa attraverso l'aumento di personale e di toghe all'interno dei palazzi di giustizia, passa attraverso una maggiore efficienza del sistema con una vera digitalizzazione dei servizi, passa attraverso la possibilità di effettuare le notifiche attraverso la posta certificata agli avvocati (ora si verifica che la Polizia Giudiziaria debba attraversare l'Italia per notificare atti dalla Calabria alla Lombardia).
 
Da questo punto di vista questo Governo si è caratterizzato per l'opposto, tagli di personale, di risorse economiche, blocchi delle carriere, ed anche qui in Trentino si deve ricorrere all'aiuto della Regione per far funzionare i Tribunali. 
 
Così un primo risultato il premier se l'è assicurato di sicuro: si parlerà più della riferma che dei suoi processi. La Fp Cgil del Trentino è a fianco dei magistrati ed a difesa della nostra costituzione.

 

10 marzo 2011

 

 

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