NEWS

Organici scuola. Bertoldi (Flc Cgil): "Dall'amministrazione risposte solo parziali"

Cambiano i i parametri ma resta inalterato il numero di insegnati in organico alle elementari e alle medie. Dalmaso assicura almeno 250 immissioni in ruolo


 


Dichiarazioni di Gloria Bertoldi, segretaria generale della FLC CGIL del Trentino

 

 

«Nell'incontro di oggi l'assessore provinciale all'istruzione Marta Dalmaso ha illustrato alle organizzazioni sindacali - Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil scuola, Gilda degli insegnanti - le modalità con cui la Giunta provinciale intende mantenere costante la spesa per il personale insegnante, senza tagliarla, modificando i parametri per la determinazione degli organici del personale docente delle scuole primarie e delle secondarie inferiori.
 
Dal confronto di oggi è emerso che la Giunta provinciale non intende tagliare alcuna cattedra attualmente attivata. Dei circa 39 insegnanti delle scuole primarie e dei 29 delle scuole secondarie inferiori la cui cattedra sarebbe potuta essere messa a rischio, nessuno perderà il proprio ruolo in virtù dell'aumento del numero delle classi, mentre la spesa corrente per elementari e medie resterà invariata anche il prossimo anno.
 
Inoltre l'assessore Dalmaso, a nostra precisa richiesta, ha assicurato che la Giunta provvederà ad attivare immissioni in ruolo per almeno 250 cattedre, a fronte dei 280 pensionamenti registrati negli ultimi due anni.
 
Come Flc Cgil del Trentino, abbiamo sollecitato la Giunta a modificare i propri intendimenti in ordine ai parametri per la determinazione degli organici, facendo salvo le necessità di consolidare la spesa pubblica nel comparto del primo ciclo della scuola dell'obbligo e reperendo le risorse necessarie a questo scopo - circa 2,4 milioni di euro - da altre voci di spesa. Allo stesso tempo, chiediamo che le immissioni in ruolo che la Giunta effettuerà prima dell'estate risultino pari al numero effettivo di pensionamenti.
 
Abbiamo quindi preso atto con amarezza che l'Amministrazione provinciale non ha inteso dare piena soddisfazione alle richieste sindacali, dando risposte solo parziali e, in virtù delle nostre pressioni, avendo assunto il positivo impegno a non toccare i parametri per la determinazione degli organici degli insegnanti di sostegno e ad aumentare invece il numero di cattedre per l'insegnamento veicolare delle lingue straniere». 

9 marzo 2011

 

 

 

TORNA SU