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Senza stipendio, gli operai della Arnoldi protestano

Cles, il cantiere è «occupato». I sindacati: «Poche prospettive per 52 lavoratori e altrettante famiglie».

 

dal Trentino, 4 marzo 2011

CLES. Senza stipendio da novembre e alla vigilia della scadenza della cassa integrazione ordinaria (sospensione invernale), i dipendenti della Arnoldi Costruzioni hanno manifesto ieri a Cles occupando simbolicamente il cantiere a ridosso della chiesa parrocchiale.
 
«In ballo ci sono 52 lavoratori con altrettante famiglie, e una mezza dozzina di pre pensionati che attendono l'assegno di liquidazione, ma spiragli non se ne vedono», dice Antonio Formolo (Fillea Cgil), intervenuto ieri con Franco Bebber (Filca Cisl) e Fulvio Giaimo (Eneal Uil). Non avendo avuto esito l'incontro della scorsa settimana con l'azienda, per i dipendenti dell'impresa di Denno si preannuncia il ricorso alla cassa integrazione straordinaria per un anno almeno. «Non si intravedono strade diverse - spiegano i sindacati - anche se la speranza è che il mercato dell'edilizia si rimetta in moto».
Gli operai sono rimasti per gran parte della giornata davanti al cantiere sotto una leggera nevicata, tra i passanti che si fermavano soprattutto per sapere quando riprenderanno i lavori in una dei luoghi più panoramici della borgata. E con gli operai si è fermato qualche minuto anche il presidente del consiglio comunale Marcello Graiff. Poi, a manifestazione finita, qualcuno è intervenuto per strappare cartelli e slogan lasciati dagli operai.
 
A Cles l'Arnoldi Costruzioni ha cinque cantieri, ma a quanto sembra non più quello presidiato ieri, anche se sulla gru che lo sormonta compare sempre la scritta gialla dell'impresa di Denno. A inizio dicembre, infatti, il cantiere, con annessa concessione edilizia, è stato rilevato dall'immobiliare Cles Iniziative. L'intervento prevede la realizzazione di 120 garages interrati in gran parte destinati al mercato privato e, sopra, 9/10 appartamenti di pregio. Il piano prevede la sistemazione del comparto con nuova viabilità e pertinenze a verde. Un'iniziativa privata, anche se il Comune (come ha confermato la sindaco Maria Pia Flaim) nel complesso si è riservato un deposito. A breve i lavori in cantiere riprenderanno. (g.e.)
 
dal Trentino
 
4 marzo 2011 

 

 

 

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