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Sciopero generale. Il 6 maggio mobilitazione anche in Trentino

Burli: “Serve uno sforzo straordinario per lanciare un messaggio al Governo e agli imprenditori: stop agli accordi separati e impegni comuni e concreti per rilanciare l'occupazione”

La segreteria della Cgil nazionale ha sciolto l'ultimo nodo, quello sulla data. Lo sciopero generale indetto dal sindacato di Corso Italia si terrà il prossimo 6 maggio. La Cgil, per quel giorno, ha proclamato quattro ore di astensione dal lavoro con manifestazioni e presidi a livello territoriale. Il 6 maggio prossimo quindi sarà di nuovo sciopero generale anche in Trentino.
 
«Serve uno sforzo straordinario – commenta a questo proposito il segretario della CGIL del Trentino, Paolo Burli – perché lo sciopero coinvolga il maggior numero di lavoratrici e lavoratori della nostra provincia. Il 6 maggio sarà il giorno in cui i lavoratori e le pensionate di tutta Italia dimostreranno che il nostro Paese è davvero unito, pretendendo dal Governo nazionale un cambio di passo su sviluppo e difesa dell'occupazione e rilanciando un monito alle organizzazioni imprenditoriali: basta con le intese separate nei rinnovi contrattuali».
 
Le regole per la democrazia e la rappresentanza sindacali, un piano per lo sviluppo del Paese e per il rilancio dell'occupazione attraverso azioni concrete e decise comunemente, la difesa dei diritti dei lavoratori e del contratto nazionale saranno al centro della mobilitazione anche in Trentino. «La Cgil del Trentino – conclude Burli – chiederà a tutti i suoi militanti, a partire dai dirigenti sindacali, di sostenere, con la loro azione, gli obiettivi dello sciopero generale. Ora nessuno può tirarsi indietro. Per questo a breve avvieremo una fitta campagna di assemblee nei luoghi di lavoro e sul territorio per spiegare alle lavoratrici e ai lavoratori in Trentino i motivi della protesta e per raccogliere il loro appoggio. Il 6 maggio è già alle porte».
 
3 marzo 2011

 

 

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