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Sciopero Fiom. La manifestazione a Trento non è un'iniziativa Cgil

La manifestazione di venerdì 28 gennaio a Trento, dove un centinaio di persone hanno sfilato per le strade della città, non è un'iniziativa della Cgil del Trentino. Lo precisa in una nota la segreteria della confederazione di via dei Muderei.

La Cgil del Trentino - si legge nella nota - la mattina del 28 gennaio ha manifestato al fianco della Fiom del Trentino e di oltre 300 operai della nostra provincia ai cancelli dello stabilimento Iveco di Bolzano per rivendicare, insieme ai metalmeccanici altoatesini, l'applicazione del contratto nazionale di lavoro, il diritto alla rappresentanza e la democrazia sindacale nei luoghi di lavoro. Questa è l'unica manifestazione ufficiale della Cgil e della Fiom del Trentino in regione in occasione dello sciopero nazionale dei lavoratori metalmeccanici, proclamato per rispondere agli accordi separati per gli stabilimenti Fiat di Pomigliano e Mirafiori».

«Nessun'altra iniziativa di protesta - aggiungono i vertici di via dei Muredei - è stata né proclamata, né concordata con la Cgil del Trentino, meno che mai quella andata in scena stamane a Trento. Per questo motivo, dei toni e dei contenuti della manifestazione di Trento rispondono esclusivamente i singoli e le sigle che l'hanno organizzata o che vi hanno aderito».

«Con grande sconcerto - conclude la segreteria confederale - la Cgil del Trentino prende atto che singoli dirigenti sindacali, in particolare del settore commercio, hanno deciso di promuovere autonomamente questa manifestazione, venendo meno alla logica di solidarietà assunta dalla Cgil nel sostenere la protesta della Fiom. All'affermazione dell'unità dei lavoratori e al rafforzamento di un modello di sviluppo che non leda i diritti, questi dirigenti oggi a Trento hanno invece anteposto la propria visibilità personale».

28 gennaio 2011

 

 

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