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Marsilli. Montani (Flai Cgil): “Confidi garantisce gli stipendi arretrati”

Si sblocca anche l'anticipo della cassa straordinaria. E' l'esito del confronto di oggi nello stabilimento tra l'assessore Olivi e i lavoratori

Marsilli. Montani (Flai Cgil): “Confidi garantisce gli stipendi arretrati”

«Entro pochi giorni i 58 lavoratori di Marsilli 1914 potranno ricevere le retribuzioni bloccate da alcuni mesi grazie ad un accordo tra la Giunta provinciale e Confidi. Inoltre a breve dovrebbe sbloccarsi anche la possibilità dell'anticipo della cassa integrazione straordinaria, in attesa del decreto del Ministero del lavoro.

Finalmente ci sono notizie positive per i lavoratori di Marsilli che, oltre a poter continuare a sperare in un rilancio dell'impresa, da oggi possono anche un aiuto concreto per affrontare le difficoltà di questo nuovo periodo di incertezza». E' Stefano Montani, segretario generale della Flai Cgil del Trentino a riassumere l'esito dell'assemblea che si è tenuta oggi nello stabilimento di Porte di Trambileno tra il sindacato, le maestranze e l'assessore provinciale all'economia, Alessandro Olivi.

«Olivi - spiega Montani - ha illustrato il meccanismo utilizzato per garantire ai lavoratori le retribuzioni sospese da ottobre. I lavoratori effettueranno una sorta di cessione del credito a Confidi che corrisponderà , senza un intervento diretto di fondi pubblici, quanto dovuto loro dalla Marsilli. Successivamente il Consorzio Fidi recupererà quelle somme all'interno della procedura fallimentare».

La seconda buona notizia riguarda la cassa integrazione straordinaria per la quale è stato firmato un accordo sindacale il 3 gennaio scorso. In prima battuta, l'azienda non sembrava avere i requisiti per accedere all'anticipo del trattamento di sospensione a causa di un'irregolartà del Durc, il documento di regolarità contributiva. «In realtà - specifica Montani - l'ex titolare Armando Zeni vanta un credito nei confronti dell'Inps. Infatti lo stesso ha vinto un ricorso contro l'istituto previdenziale che aveva bloccato gli sgravi contributivi previsti per l'assunzione dei lavoratori dalle liste di mobilità dove erano stati collocati i dipendenti del salumificio Marsilli dopo il primo fallimento».

 

Per questo motivo i debiti di Marsilli 1914 verso l'Inps vengono compensati dai crediti vantati dalla società lagarina, così da ristabilirne immediatamente la piena regolarità contributiva. In questo moto l'anticipo del Confidi dei trattamenti di cassa integrazione torna ad essere una semplice formalità. «Diamo atto alla Provincia - conclude Montani - di aver fatto un ottimo lavoro. Ora però tutti debbono lavorare al massimo delle proprie possibilità per dare un futuro produttivo all'azienda. Le premesse ci sono tutte. Intanto i lavoratori possono guardare al futuro con un po' più di serenità».

15 gennaio 2011

 

 

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